Mercedes Classe C 2021: PROVA SU STRADA della “baby Classe S” mild hybrid

La berlina tedesca è tutta nuova, con un'iniezione di tecnologia e motori benzina e diesel MHEV e PHEV

Dopo averla vista nelle foto ufficiali, abbiamo avuto l’occasione di testare la nuova Mercedes Classe C 2021 in versione berlina. Si tratta di un modello importantissimo per la Casa di Stoccarda, rinnovato dal punto di vista estetico, ma soprattutto tecnologico, con soluzioni e ADAS avanzati strettamente derivati dall’ammiraglia Classe S. Disponibile anche in versione station wagon (più tardi arriverà anche quella All Terrain), tutta la gamma si elettrifica con sistema mild hybrid a 48 V, con l’arrivo, a settembre, della motorizzazione ibrida plug-in con ben 100 km di autonomia elettrica. Noi abbiamo provato la 300d, diesel ibrido da 265 CV. Vediamo insieme com’è cambiata la “baby-Benz” e come si comporta su strada.

Mercedes Classe C 2021

Le caratteristiche ed il design

Diamo prima uno sguardo all’esterno della rinnovata Mercedes Classe C: le linee, ridotte al minimo,  le donano un design molto pulito, ma allo stesso tempo sportivo. Il frontale è dominato dalla tipica calandra con stella a tre punte centrale e finiture differenziate, a seconda dell’allestimento. Nello specifico, la nostra Premium con pacchetto AMG Line sfoggia mascherina “Matrix” con un accattivante motivo a stelle cromate. Ai lati la prima “chicca” tecnologica della nuova “baby-Benz”: come su Classe S, infatti, debuttano i fari Intelligent Digital Light, i quali, grazie a 1,3 milioni di microspecchi, permettono di proiettare sull’asfalto immagini e segnali che ci avvisano di possibili pericoli lungo il percorso (come, ad esempio, lavori in corso sulla carreggiata). 

La zona posteriore ospita ora gruppi ottici sdoppiati e mantiene linee sobrie, ma dai tratti sportivi, soprattutto nella versione station wagon / shooting brake.

nuova mercedes classe c 2021

Dimensioni Mercedes Classe C 2021

La Mercedes Classe C 2021 non solo cresce nelle dotazioni, ma anche nelle dimensioni: sia la versione berlina che quella station wagon guadagnano 6,5 cm di lunghezza, arrivando ora a 4,75 metri per 1,82 metri di larghezza (+ 1 cm), con un passo di 2,86 metri. Per quanto riguarda l’altezza, la Classe C berlina misura 1 metro e 44 cm, mentre la SW 1 metro e 455. Rispetto al modello precedente, poi, la disposizione della batteria nell’auto reca vantaggi nella vita di tutti i giorni: ora il vano bagagli non presenta più alcun gradino e offre una maggiore possibilità di carico. Il miglioramento si avverte maggiormente nella station wagon, dove la lunghezza del pianale è cresciuta di 63 mm, arrivando a 1.043 mm.

Gli interni e la tecnologia

mercedes classe c 2021

Aggiornamento importante all’interno dell’abitacolo, dove troviamo in primo piano il display centrale da 11,9″ di serie, orientato verso il conducente di 6° e le nuove bocchette dell’aria, ispirate alle forme delle turbine di un aereo. Non manca il cruscotto digitale, con schermo LCD ad alta risoluzione da 12,3 pollici, che pare essere sospeso davanti al profilo alare. Si denota una nuova impostazione più elegante e umano-centrica, anche in questo caso ispirata agli interni di Nuova Classe S. 

Una modanatura cromata suddivide la consolle centrale in una sezione posteriore con morbida fodera interna per il bracciolo e una sezione anteriore in nero lucido. I rivestimenti delle porte, dalle linee ridotte, avvolgono la plancia portastrumenti. I sedili propongono un design distintivo, nelle versioni Sport e Sport Plus.

La Mercedes Classe C 2021 adotta il sistema MBUX di ultima generazione, con l’ormai conosciuta navigazione a realtà aumentata già vista su altri modelli della Stella, l’assistente vocale ‘Hey, Mercedes’, la funzione Smart Home, oltre alle classiche funzioni di un sistema di infotainment, come navigazione e compatibilità smartphone. E’ datato di intelligenza artificiale quindi apprende dalle nostre abitudini e velocizza alcune operazioni per essere più rapido ed efficiente. Dall’allestimento PREMIUM PLUS troveremo anche l’Head-Up Display e la realtà aumentata, che ci mostra indicazioni in 3D direttamente sulle immagini del sistema di telecamere. 

Le motorizzazioni

Entrambe le versioni, berlina e station wagon, propongono al lancio motorizzazioni benzina e diesel e verranno abbandonati i propulsori 6 e 8 cilindri. La nuova Mercedes Classe C proporrà solo motorizzazioni 4 cilindri elettrificate, mild-hybrid con Integrated Started Generator a 48 V oppure Plug-in Hybrid, con due step di potenze. Nel caso dei benzina troviamo il 1.5 turbo da 170 e 204 CV ed il 2.0 da 258 CV, mentre è disponibile il 2.0 da 200 e 265 CV per il diesel.

Poco dopo il lancio, intorno al mese di settembre 2021 arriverà l’ibrido plug-in, con motore elettrico da 129 CV, abbinato al motore benzina 2.0 turbo da 204 CV, per una potenza totale di sistema pari a 313 CV e 550 Nm di coppia massima.

Il sistema batterie ad alta efficienza offre all’auto ibrida plug-in un’autonomia elettrica di quasi 100 chilometri (WLTP), un valore finora mai raggiunto in questa categoria. Le batterie da 25,4 kWh possono essere ricaricate in 30 minuti con le colonnine da 55 kW.

Tutte le motorizzazioni sono dotate del nuovo cambio automatico 9G-Tronic doppia frizione a nove rapporti, aggiornato per funzionare al meglio con l’ISG e il boost elettrico (+20 CV). Successivamente, arriveranno anche due varianti per quanto riguarda il plug-in diesel.

Prova su strada

Abbiamo avuto modo di testare la nuova Mercedes Classe C nella versione 300d, con motore biturbo a gasolio da 265 CV e 550 Nm di coppia massima, accoppiato al valido cambio automatico 9G Tronic e trazione integrale “intelligente” 4Matic. Partiamo da posizione di guida ed insonorizzazione: l’abitacolo della berlina tedesca è decisamente accogliente, a prescindere dalla statura del conducente (veramente interessante la funzione di posizionamento automatico di sedile e sterzo in base all’altezza). Nonostante l’assetto abbastanza basso, la visibilità risulta eccellente anche grazie all’ausilio del sistema di telecamere a 360° che, assieme ai radar, ci mostrano in maniera chiara tutto ciò che accade intorno alla vettura. L’insonorizzazione è ottima anche a velocità autostradali e solo affondando il piede sull’acceleratore il 4 cilindri turbodiesel si fa percepire, ma senza risultare fastidioso. Un propulsore che offre prestazioni di tutto rispetto e non fa rimpiangere la mancanza di due o più cilindri: grazie a soluzioni tecniche che permettono di aumentarne l’efficienza (come l’aumento di cilindrata e pressione delle turbine, ora a geometria variabile), la spinta è notevole e costante lungo tutto l’arco di erogazione, con il cambio automatico a 9 rapporti sempre rapido e fluido nel passare da una marcia all’altra. A supportare il motore endotermico il sistema mild hybrid a 48 V: un ISG (generatore starter integrato) accumula energia in una batteria al litio durante tutte le fasi di decelerazione (frenata e rilascio del gas); tale energia viene, poi, utilizzata per dare un boost di 22 CV e 200 Nm di coppia, utile in situazione di necessità come durante un sorpasso, contribuendo anche alla riduzione di consumi ed emissioni.

classe c 2021

A livello dinamico la berlina tedesca risulta ben bilanciata: pur essendo maggiormente orientata al comfort, i trasferimenti di carico sono ridotti al minimo e, complice uno sterzo morbido ma piuttosto preciso e diretto, la nuova Classe C regala anche soddisfazioni sui percorsi ricchi di curve. Inoltre, la trazione 4Matic (di serie la trazione è posteriore) ripartisce in maniera intelligente la coppia sui due assi e non è difficile far “ballare” il retrotreno, in piena sicurezza grazie al controllo di trazione ed altri ausili elettronici. Parliamo proprio di aiuti alla guida: come sulla Classe S, sono presenti efficacissimi ADAS di ultimissima generazione, che danno un assaggio della guida completamente autonoma sfruttando un raffinato sistema di radar, sensori e telecamere.

Concludiamo parlando di consumi: in un tragitto di oltre 400 km, percorsi principalmente in autostrada e su un divertente misto di montagna (in maniera piuttosto “allegra”), il computer di bordo ha riportato una media di 7 l/100 km, circa 14,3 km per litro di gasolio. Una media leggermente superiore ai 5-5,5 l/100 km dichiarati dalla Casa.

Assale posteriore sterzante

La nuova Classe C è disponibile, a richiesta, con l’assale posteriore sterzante. Questo modifica “virtualmente” il passo della vettura assicurando un’importante stabilità dinamica ad alte velocità, oltre a compattezza e agilità nel traffico cittadino e sulle curve delle strade di montagna. L’angolo di sterzata sull’asse posteriore è di 2,5 gradi ed il diametro di volta si riduce di 43 centimetri, arrivando a 10,64 metri. In sostanza, le manovre sono veramente un gioco da ragazzi. Il guidatore, inoltre, deve effettuare un numero inferiore di rotazioni del volante per una sterzata completa.

Allestimenti e Uscita

Sei le versioni disponibili per il mercato italiano: Business, Sport, Premium, Sport Plus, Premium Plus e Premium Pro, con pacchetto sportivo AMG Line.

Le versioni berlina e station wagon debuttano insieme, sono già ordinabili ad un prezzo di partenza da 50.990 euro ed arriveranno nelle concessionarie nei mesi estivi. L’esemplare 300d ha un prezzo base di 55.960 euro, mentre quello della nostra prova, per via di allestimento Premium, pacchetto AMG Line e una nutrita serie di optional supera i 60.000 euro.

Verso la fine del 2021 verrà presentata anche la versione All Terrain a “ruote alte”, con protezioni in plastica sottoscocca e nei passaruota, per uno spirito di avventura a 360 gradi. 

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