Provost (Renault): “Assurdo puntare solo su elettriche da 100 kWh e tre tonnellate”

Per il CEO di Renault, la strada più efficace è quella della gradualità

Provost (Renault): “Assurdo puntare solo su elettriche da 100 kWh e tre tonnellate”

Il confronto sul futuro dell’automobile europea si fa sempre più concreto. A riportarlo su un piano di realismo industriale è François Provost, CEO di Renault, che invita a riflettere sulla direzione intrapresa dalla transizione energetica. Secondo il manager francese, immaginare un mercato dominato esclusivamente da auto elettriche dotate di batterie da 100 kWh e con pesi che sfiorano le tre tonnellate non rappresenta una soluzione equilibrata, né per l’industria né per i consumatori.

Il CEO di Renault invita a riflettere sulla direzione intrapresa dalla transizione energetica

Provost non mette in discussione l’obiettivo della decarbonizzazione, che resta centrale nelle strategie del gruppo. Il punto, piuttosto, riguarda il ritmo e le modalità della trasformazione. Oggi molti automobilisti europei devono fare i conti con listini in costante aumento, incentivi non sempre stabili e un’infrastruttura di ricarica ancora disomogenea tra aree urbane e zone periferiche. A questo si aggiunge una certa incertezza sui costi effettivi della ricarica durante i lunghi viaggi.

Per il CEO di Renault, la strada più efficace è quella della gradualità. L’elettrificazione può crescere in modo solido partendo da vetture compatte, leggere e accessibili, pensate per l’utilizzo quotidiano. Auto con batterie di dimensioni adeguate, capaci di coprire le reali esigenze di mobilità senza eccessi tecnologici che ne aumentino peso e prezzo.

In questo scenario, gli ibridi plug-in assumono un ruolo strategico. Con un’autonomia elettrica che può arrivare a circa 100 chilometri, consentono di affrontare la maggior parte degli spostamenti giornalieri senza emissioni locali, mantenendo al tempo stesso la tranquillità del motore termico per le percorrenze più lunghe. Una soluzione ponte che accompagna i clienti verso l’elettrico puro, senza forzature.

La prossima Twingo elettrica, annunciata con un prezzo di partenza attorno ai 20.000 euro, rappresenta l’esempio concreto di questa filosofia: democratizzare l’accesso alla mobilità a zero emissioni. La sfida europea, ora, è trovare un equilibrio tra ambizione ambientale e sostenibilità economica, tenendo conto delle esigenze reali delle persone e della competitività dell’industria.

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