La manutenzione sul Ponte Morandi era "al risparmio": così i giudici del Tribunale del Riesame si sono espressi, parlando del tragico crollo del viadotto del 14 agosto 2018 a Genova, in cui morirono 43 persone
I lavori nel cantiere del Ponte Morandi sono iniziati ed il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti ha dettato le tempistiche per la ricostruzione, non risparmiando delle dure frecciate ad Autostrade per l'Italia.
Il ponte Morandi verrà ricostruito da Fincantieri e per le Autostrade l'unica via è la nazionalizzazione: così il vicepremier Luigi Di Maio ha parlato di Genova e del crollo del viadotto, con un lungo post sulla pagina Facebook.
Primo sopralluogo sul luogo del crollo del ponte Morandi a Genova per verificare cosa è accaduto la mattina del 14 agosto, mentre si aggrava il bilancio delle vittime e Autostrade promette la ricostruzione in otto mesi.
Il bilancio delle vittime del crollo del Ponte Morandi a Genova purtroppo si aggrava: sono 39 i morti accertati ed i soccorritori stanno continuando a scavare sotto le macerie. E la situazione del traffico è sempre critica.
Il crollo del ponte a Genova ha portato anche gravi disagi per il traffico: oltre all'ovvia chiusura del tratto dell'A10 dove è avvenuta la tragedia, si registrano code nel capoluogo ligure ed anche la circolazione ferroviaria è rallentata.
Tutor spenti - La Corte d'Appello di Roma ha bocciato il ricorso della società delle autostrade e confermato, dunque, la sentenza dello scorso 10 aprile: così i tutor in autostrada andranno spenti. E' scattato l'allarme per l'estate, mentre per le multe già comminate non cambia nulla.
L'atto di indirizzo del ministero dei Trasporti contempla una distanza minima di 50 km tra un distributore e l'altro. In questo modo molte stazioni sarebbero a rischio. Secondo le associazioni di categoria però, il piano favorisce solo le concessionarie autostradali, che non vedrebbero comunque ridotte le royalties dovute da parte degli operatori della rete