Sono sei i futuri modelli ad alimentazione elettrica di Toyota svelati dai disegni presenti sulla documentazione dei brevetti. Si tratta di una compatta, un crossover, una berlina, un minivan, un SUV medio e un SUV grande.
La casa automobilistica cinese BYD ha varcato la soglia dei confini nazionali per esportare i propri prodotti oltreoceano. Nelle Americhe i loro prodotti sono già presenti, soprattutto nel settore pubblico, ma sembra che anche enti privati come Facebook stiano manifestando il proprio interesse.
BYD Tang - Il SUV del marchio cinese BYD debutta oggi sul mercato locale e sarà disponibile in tre versioni, di cui due saranno delle limited edition. Il sistema ibrido che lo alimenta è composto da un motore benzina e da due elettrici.
Toyota Yaris Hybrid byD - La Toyota Yaris Hybrid byD è la nuova serie speciale realizzata dal costruttore giapponese, in collaborazione con il settimanale D di Repubblica. L'edizione limitata dalla compatta ibrida prende forma dall'allestimento Lounge+ arricchito con diversi elementi distintivi che ne impreziosiscono look e dotazione.
Il nuovo marchio ecologico di Daimler e BYD, destinato soltanto alla Cina, esporrà per la prima volta una concept car all'evento cinese durante il prossimo mese e inizierà la produzione nel corso del prossimo anno
Secondo un'inchiesta di TorinoCronaca, un colosso cinese diverso da BYD, verosimilmente Geely, avrebbe sondato una trattativa riservata su Mirafiori. Stellantis avrebbe però escluso qualsiasi cessione dello stabilimento torinese.
Un commento di Andrea Taschini critica la nuova postura Ue verso la Cina sull’auto. Il quadro ufficiale comprende i dazi compensativi fino al 35,3% sui veicoli elettrici cinesi, l’allarme di Séjourné sul «pericolo mortale» per l’industria e la proposta di Industrial Accelerator Act con soglie di contenuto locale.
In Cina nove case automobilistiche richiamano 4,3 milioni di veicoli per un difetto ai sistemi di sblocco meccanico delle maniglie elettroniche. La Cina renderà obbligatorio lo sblocco meccanico dal 2027, negli Stati Uniti la NHTSA valuta uno standard federale dopo le indagini legate a Tesla, mentre in Europa esiste solo un'interrogazione parlamentare senza ancora una proposta normativa.
La storia di Autotorino parte nel 1965 a Morbegno con Arrigo Vanini: il nome nasce dai viaggi verso Torino per l'acquisto delle prime auto. Oggi il Gruppo conta 3.400 collaboratori e 74 filiali.