L'Ecobonus torna anche nel 2020 e saranno disponibili 70 milioni di euro nel corso di quest'anno appena iniziato per chi acquista un'auto nuova ibrida o elettrica. Chi può usufruirne ed a quanto ammonta il risparmio
Danilo Toninelli, Ministro delle infrastrutture e dei trasporti del Governo del Premier Giuseppe Conte, promuove le auto elettriche e l'implementazione delle infrastrutture a supporto della mobilità elettrica
Le parole del Ministro dell'Ambiente Costa aprono alla possibilità che il Governo possa prevedere incentivi per l'acquisto di auto più pulite ed efficienti attraverso la rottamazione dei modelli più inquinanti e i contributi diretti per le elettriche.
Auto elettriche - L'Italia è una delle nazioni europee con il parco auto più obsoleto e con pochi modelli elettrici o ibridi, nonostante la crescita dell'ultimo periodo. Per dare una svolta al settore, potrebbero presto arrivare degli incentivi dal nuovo Governo Conte.
Mercato auto europeo ad agosto 2026 a +5,3% con 832.637 immatricolazioni. Italia ultima tra i major market per auto elettriche: BEV all’8% nei primi otto mesi. UNRAE chiede una riforma triennale della fiscalità delle auto aziendali.
Secondo i dati ACEA elaborati da ANFIA, il mercato auto UE cresce del 4,5% ad agosto 2026 e le elettriche toccano il record del 27,7%. In Italia BEV all'8,1% nel 2026, Cina al 25% delle importazioni extra-UE.
Federauto sostiene la revisione della fiscalità delle auto aziendali ma non aderisce alla proposta di ANFIA, ANIASA, Motus-E e UNRAE: secondo l'associazione costa 515 milioni pubblici e favorisce elettrico e noleggio.
ANFIA registra a agosto 2026 un rallentamento delle immatricolazioni di auto elettriche in Italia dopo la fine del bonus, con una quota mensile del 6,4%. Nel cumulato la quota sale all'8%, ma l'Italia resta indietro rispetto a Francia, Germania e Regno Unito.
Un commento di Andrea Taschini critica la nuova postura Ue verso la Cina sull’auto. Il quadro ufficiale comprende i dazi compensativi fino al 35,3% sui veicoli elettrici cinesi, l’allarme di Séjourné sul «pericolo mortale» per l’industria e la proposta di Industrial Accelerator Act con soglie di contenuto locale.
Ad agosto 2026 il mercato auto italiano cresce del 3,2% secondo il Ministero dei Trasporti, con il cumulato annuo a +8,60%. Federauto segnala però la fragilità della crescita: PHEV al massimo storico, BEV in contenimento, canale società in calo e auto-immatricolazioni dealer oltre il 10% da inizio anno.
Domenico De Rosa (SMET) commenta i dati sulla produzione italiana di autovetture: calo drastico dal 2017 al 2025, recupero parziale nel 2026 e l'appello per una politica industriale europea più equilibrata.