Toyota Yaris MY 2015, prova su strada

La best seller Toyota si è meritata un restyling super!

Un restyling di sostanza, con importanti novità per la segmento B di casa Toyota, modello più venduto sul nostro mercato. Fa la sua comparsa il motivo ad “X” sul frontale, portato al debutto dalla Aygo, che diventa un marchio di fabbrica. Le novità più corpose però riguardano la migliorata insonorizzazione, gli interni dall’aspetto e dai materiali più curati e una scocca più rigida del 20%.

Toyota Yaris MY2015: La parola restyling ha una miriade di significati, almeno dal punto di vista automobilistico. Spesso è la rinfrescata di metà carriera con pochi ritocchi giusto per un aggiornamento che torni a far parlare di quel modello. In altri casi, come per la Yaris MY2015, si coglie l’occasione del restyling per introdurre vere novità ed aggiustare il tiro, con modifiche di sostanza. Al di là dell’estetica, che vede muso e porzione posteriore dell’auto ridisegnati, è la vita a bordo che cambia, sale la qualità, scende il rumore, grazie all’utilizzo più corposo di materiale fonoassorbente. Anche la scocca è oggetto di importanti ritocchi, con un assetto di conseguenza rifatto e più appagante nell’handling. Oltre 1000 pezzi nuovi ed un investimento di 85 milioni di euro rendono l’idea di come la Yaris MY 2015 sia una terza serie “e mezza”, più che un semplice restyling. Dopo il primo contatto di qualche mese fa la abbiamo provata a fondo, percorrendoci oltre 1.300 Km in ogni contesto.

Design e Interni:

Rating: ★★★★☆ 

Il frontale guadagna la “X” ed una personalità più forte
SONY DSC

La Aygo per tutti è delle tre sorelle (visto che il progetto è condiviso con Citroën C1 e Peugeot 108) quella con la “X” sul frontale. Non ditelo ai designer di Casa Toyota, perché loro preferiscono parlare di Keen Look, Under Priority e griglia a clessidra, per definire il medesimo concetto. Questa caratteristica diventa ora un marchio di fabbrica, un elemento con cui dare un family feeling alle vetture Toyota. Il gusto è soggettivo, ma per noi anche la Yaris si giova di una soluzione estetica riuscita, in grado di separare in modo piuttosto netto la parte superiore da quella inferiore del frontale. Snella e slanciata in alto, grazie all’elemento sottile e leggero che incastona il logo Toyota e forma la parte superiore della “X”, la cui linea “confluisce” nei fari, all’interno dei quali troviamo poi le sottili luci diurne che “accompagnano” lo sguardo verso le nervature che corrono sulle fiancate dell’auto. La parte inferiore del muso è invece più muscolosa e “massiccia”, grazie alla generosa calandra nera, il cui sviluppo è delimitato da profili cromati, che sono poi la parte inferiore della “X”. Le due porzioni del grosso paraurti anteriore sono invece alleggerite nel design grazie ai fendinebbia ed alle due relative mascherine di plastica nera. Il MY2015 ha anche un nuovo look posteriore, grazie ad un paraurti che ora è più grintoso ed accattivante e con gruppi ottici a LED, un ulteriore tocco di stile e modernità. Nel complesso il look guadagna molto dalle modifiche, fortemente volute da Toyota proprio per il mercato europeo e quello nord americano. Il centro stile di Nizza ha avuto carta bianca al riguardo, proprio per dare più personalità alla Yaris e l’operazione ci pare sia ben riuscita.

Interni: Sale la qualità percepita, con materiali morbidi e ottime finiture
SONY DSC

Dentro la Yaris MY2015 compie i passi in avanti più importanti. Il merito è principalmente di due grosse novità. La prima è di quelle poco visibili, ma che si sentono (o meglio che non si sentono…). Uno dei difetti riscontrati sulla Yaris di terza serie era quello della rumorosità, più marcata rispetto alla migliore concorrenza. Per correre ai ripari si sono impiegati i migliori materiali fonoassorbenti, sapientemente piazzati nei punti più delicati. Il secondo grosso passo in avanti è più evidente all’occhio ed al tatto. Si sono infatti adottati in maniera diffusa materiali soft touch su cruscotto, plancia e portiere. Nel nostro caso gli interni sono resi ancora più gradevoli grazie al cruscotto in pelle dalla colorazione piuttosto sgargiante, mentre la parte superiore è nera per evitare problemi di riverbero della luce sul parabrezza. Il bel touch screen dell’impianto di infotainment è comodo da raggiungere e comandare, con otto semplici tasti per selezionare le varie funzionalità, mentre ad apparire leggermente sottotono e dismessa rispetto al resto dell’abitacolo è solamente la parte inferiore della plancia centrale. Qualche attenzione in più l’avrebbe meritata la zona dei comandi dell’aria condizionata, incluso il “triste” display monocromatico. Si fa apprezzare invece il comodo portaoggetti nella parte alta sinistra del cruscotto, oltre ad un più piccolo vano nella classica posizione sulla sinistra in basso, utile per un telecomando o per le chiavi di casa. Ci è parsa piuttosto rigida la seduta, ma proprio forse per questo dalla Yaris, anche dopo lunghi viaggi, si scende abbastanza rilassati. La postura è infatti buona , anche se il volante, pur essendo regolabile sia in altezza che in profondità, resta sempre piuttosto lontano dalle mani del guidatore (problema forse soggettivo, ma chi vi scrive ha un’altezza di 1,80 e rappresenta perfettamente il guidatore standard).

Comportamento su Strada:

Rating: ★★★★☆ 

La rigidità aumenta addirittura del 20% e l’assetto migliora
SONY DSC

Alcuni accorgimenti, come le nuove barre dietro alla plancia e posteriore, l’incremento dei punti di saldatura e dello spessore della lamiera in alcuni punti “strategici” dell’auto, hanno consentito di ottenere un risultato straordinario, soprattutto se pensate che si tratta di un restyling e non di un nuovo modello. La Yaris MY2015 ha infatti una scocca più rigida del 20% rispetto al MY2012: questo ha consentito anche ai tecnici Toyota di lavorare sull’assetto, migliorandolo, con l’adozione di nuove molle, più morbide e confortevoli, come diversa è la taratura degli ammortizzatori. Nella guida ne esce un’auto migliore, con una tenuta di strada incrementata e al contempo più capace di assorbire le imperfezioni del fondo stradale. Tra le curve la Yaris mostra ora un carattere che non ti aspetti ed anche lo sterzo ne esce promosso con ottimi voti, preciso oltre le più rosee previsioni. La Yaris MY2015 è un’auto ottima in ogni contesto, dalla città, anche grazie agli spazi contenuti in cui è in grado di girare, ai lunghi viaggi, inclusi tortuosi percorsi dove ci si può spingere ad andature sostenute in tutta sicurezza, senza dover essere un pilotino. Il comfort sale anche dal punto di vista acustico, anche se in autostrada a 130 Km/h i fruscii aerodinamici sono tutt’altro che assenti. Grazie alla migliore insonorizzazione del vano motore ed al regime contenuto del propulsore a questa andatura, con una sesta sufficientemente lunga da farlo girare a meno di 2.500 giri, si viaggia come su una vettura di segmento superiore. Lo dimostrano gli oltre 1.300 Km che abbiamo percorso in pochi giorni, preferendola ad altre vetture a disposizione, proprio per questa sua propensione agli spostamenti autostradali, inattesa per una segmento B, che dovrebbe essere scelta per un utilizzo prevalentemente in ambito urbano. Molto buona la qualità audio dell’impianto Hi-Fi, un po’ meno quella del vivavoce Bluetooth con cui utilizzare il telefono. Ottimo in città e nel traffico, non si sente granché bene quando i fruscii aerodinamici diventano più avvertibili, finendo per creare un po’ di effetto eco. Soprattutto se si è in autostrada il rumore di fondo impedisce di telefonare in modo ottimale.

Motore e Prestazioni:

Rating: ★★★★☆ 

Il D-4D è un’ottima scelta sia per prestazioni che per contenimento dei consumi
SONY DSC

La gamma motori della Yaris MY2015 si aggiorna in parte. Sul fronte benzina è il rinnovato tre cilindri mille da 69 cavalli ed Euro6 a promettere un’efficienza da record, con una differenza del 37% rispetto alle vecchie versioni. Lo affianca il 4 cilindri VVT-i 1.3 da 99 cavalli (ancora Euro5 però). Il top di gamma ed anche la best seller con il 38% sul totale delle Yaris vendute è la Hybrid, che si conferma dopo aver debuttato su questo modello proprio con la terza generazione e che grazie ai suoi 100 cavalli complessivi è la più potente del lotto. Si basa su un termico VVT-i a benzina da 1.5 litri (rivisto e migliorato nell’efficienza con una nuova gestione delle valvole per l’occasione), affiancato dalla propulsione elettrica ed abbinato al cambio automatico E-Cvt, parte fondamentale della piattaforma ibrida, perché serve ad ottimizzare l’efficienza del sistema ed incrementare il recupero di energia in rilascio, soprattutto adottando uno stile di guida corretto che si traduce in un utilizzo molto ridotto dei freni, sostituiti dal freno motore della propulsione elettrica sfruttata come generatore di corrente in rilascio. Sul fronte gasolio, l’esemplare del nostro test è dotato del 1.400 D-4D, un turbodiesel da 90 cv e 4,8 litri per 100 Km, che è una conferma dalla precedente serie, anche se gli sono stati dedicati alcuni interventi migliorativi sia per l’efficienza sia per ridurne la rumorosità lato scarico. Di base però si tratta dello stesso già disponibile sul MY2012, capace di una ottima coppia, con i suoi 205 Nm costantemente erogati tra i 1.800 ed i 2.800 giri di regime, è in grado di spingere la Yaris a 175 Km/h, con una discreta accelerazione ed una buona ripresa. Abbinabile unicamente alla trasmissione manuale a 6 rapporti, è silenzioso e ben si addice ad un’auto che può essere tranquillamente utilizzata come tutto fare e non sono per la città. Se in un contesto urbano la D-4D è meno efficiente della Hybrid, nelle tratte autostradali è proprio lei a prevalere alla voce consumi, oltre ad avere un prezzo di listino di non poco più contenuto.

Consumi e Costi:

Rating: ★★★★½ 

Quasi 20 con un litro nel nostro test, listino a partire da 11 mila euro
SONY DSC

Con un dato medio rilevato durante la nostra prova (di ben 1.300 Km) di 5.2 litri ogni 100 Km, la Yaris diesel merita il massimo dei voti sul fronte consumi. Anche in città si riescono a percorrere 15-16 Km/l, mentre l’ottimo dato in autostrada è figlio di un regime molto contenuto del motore, meno di 2.500 giri a 130 Km/h, un valore di tutto rispetto soprattutto per una segmento B. Il prezzo di listino della Yaris MY2015 parte dagli 11 mila euro della 1.0 VVT-i (disponibile anche in allestimenti Cool ed Active per 2.100 e 3.000 euro aggiuntivi), passando per la 1.3 VVT-i benzina che in allestimento Active è in vendita a 14.800 euro, fino alla Yaris Hybrid, che parte da 17.650 euro in allestimento Cool. La D-4D si può scegliere addirittura in 4 allestimenti, dai 13.350 della “base”, fino ai 17.850 della Style.

Pro e Contro

Ci PiaceNon Ci Piace
Linea migliorata, qualità degli interni, insonorizzazione ora all’altezza e comfort molto buono in ogni condizione.Resta un discreto fruscio aerodinamico in autostrada, parte inferiore della plancia sottotono rispetto al resto dell’abitacolo.

Toyota Yaris MY2015: la Pagella di Motorionline

Motore:★★★★☆ 
Accelerazione:★★★☆☆ 
Ripresa:★★★½☆ 
Cambio:★★★½☆ 
Frenata:★★★½☆ 
Sterzo:★★★★☆ 
Tenuta di Strada:★★★★☆ 
Comfort:★★★★☆ 
Infotainment:★★★★☆ 
Abitabilità:★★★★☆ 
Bagagliaio:★★★½☆ 
Posizione di guida:★★★★☆ 
Dotazione:★★★★☆ 
Prezzo:★★★★½ 
Design:★★★★☆ 
Finitura★★★★☆ 
Piacere di guida:★★★★☆ 
Consumi:★★★★★ 

Leggi altri articoli in Auto

Lascia un commento

4 commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • giovanni ha detto:

    Ho acquistato la Yaris 2015 nella versione longe e motorizzata con un 1000cc. Devo dire che ci sono delle cose che mi lasciano perplesso per una vettura così apprezzata; i tasti, multifunzione, che si trovano sul volante non sono illuminati, i pulsanti degli alzavetri a parte il sequenziale lato guida non sono illuminati (te li devi andare a cercare e staccare le mani dal volante); il motore è leggermente sottotono per una vettura del genere, il volante lo trovo alquanto sensibile ad ogni impercettibile movimento.
    Vengo dal mondo Peugeot. Penso che ci ritornerò.
    Saluti

  • maurizio ha detto:

    sono stato possessore fino qualche mese fa di Subaru wrx sti del 2012 bruciata guarnizione testata.300cv.oraposseggo Yaris non ibrida 2015è molto divertente soprattutto in città dove mi diverto a mettere sale sulla coda su chi miprecede.buona tenuta strada ,poca ripresa ma va benicssimo.motore a 6000g/min aspirato998cc.una goduria.la consiglio a chi ama guida sportiva.stop superbollo assurdo.consumi ridicoli.confort notevole.

  • maurizio ha detto:

    se il governo non porta il limite del superbollo almeno a kw .294 in su quindi vere dreamcar costo oltre 110.000 euro,gli appassionati come me guida sportiva sarannopenalizzati.con euro 38.500 ti compri na ford focus rs 2015 kw.257 ,prezzo non da emiri arabi accessibile utente medio.il superbollo esiste solo in italia,blocca vendite.nonè che siamo nella corea delnord e non ce ne siamo accorti?che ne pensate? cordiali saluti

  • Gabrielle ha detto:

    Salve secondo voi qualle e meglio la polo 75 cv diesel o la Yaris 90 cv diesel personalmente piace la Yaris bellezza e confort ma o un dubbio per qualità visto che sarà unica machina de famiglia e ho sentito che molto basso il paraurti anteriore perché ho una rampa molto ripida grazie

Articoli correlati