8 ore di Suzuka, Checa in pole!
28 Luglio 2007
Il 30ennale della 8 ore di Suzuka sta offrendo uno schieramento di partenza ed una sfida imperdibile: Honda, Yamaha e Suzuki in bagarre per la vittoria. E’ questo il verdetto al termine della “Superpole” (adottata per definire le prime dieci posizioni in griglia dopo le qualifiche ufficiali), con tre degli equipaggi di punta delle case costruttrici nelle prime tre posizioni. Poleman, con il crono di 2′07″587, è Carlos Checa, quasi a sorpresa davanti a tutti con la Honda CBR 1000RRW (dove la “W” sta per “Works”, l’ultima evoluzione della Fireblade destinata ai piloti ufficiali) della HRC. Il protagonista della MotoGP con la Honda RC212V del team di Lucio Cecchinello ha spiccato il miglior tempo nello “Special Stage” riservato ai primi 10 delle qualifiche, portando la CBR #33 davanti a tutti. Checa, accompagnato da Tadayuki Okada (con il talento britannico Jonathan Rea retrocesso a “riserva”, nonostante nella recente 300 km di Suzuka si sia rivelato competitivo quanto il team-mate Kiyonari, vincendo la corsa), ha salvato la HRC conquistando una pole position messa seriamente in dubbio dalla competitività della Yamaha YZF R1 ufficiale di Nakasuga/Osaki (con il primo autore del tempo di riferimento per i Tre Diapason) e la Suzuki-Yoshimura di Kagayama/Akiyoshi, con il pilota impegnato nel Mondiale Superbike rivelatosi decisamente più veloce del tester Suzuki-MotoGP.
Un terzetto racchiuso in meno di 4 decimi, con a seguire la seconda CBR-HRC dei capoclassifica dei campionati Britannico e Mondiale Superbike, Ryuichi Kiyonari e James Toseland, con quest’ultimo leader nelle Qualifiche, non in grado di ripetersi nella “Superpole”. In ottica gara quest’ultimo è parso l’equipaggio decisamente più omogeneo e competitivo, di pari passo con Kagayama/Akiyoshi, outsider di lusso per la maratona endurance più prestigiosa del mondo delle due ruote da competizione. La sfida tra le case ufficiali non sottrae possibilità alle squadre satellite o private, con le Honda dei team TSR, HARC-PRO, Moriwaki e Sakurai nella top ten, dove si distinguono Shinichi Itoh (tester Ducati-Bridgestone in MotoGP) quinto, settimo Gaku Kamada (principale collaudatore della Honda RC212V) davanti a Russell Holland, promessa del motociclismo australiano, tenuto seriamente in considerazione dalla Honda.
Parlando delle squadre del Mondiale Endurance (la 8 ore di Suzuka è il terzo appuntamento stagionale), ottimo 15° tempo per la “Gixxer” della SERT (Suzuki Endurance Racing Team), con il terzetto leader di campionato Philippe/Lagrive/Da Costa, più indietro la Yamaha-Austria, presente anche con Steve Martin. Qualificata in 49° posizione la Ducati 999 del team “La Bellezza”, 66° invece la Yamaha del team X-One, con Ricci e Tessari rappresentanti tricolori nel Sol Levante. Adesso per la 8 ore di Suzuka si attende soltanto il via fissato nella giornata di domani: la sfida tra le case giapponesi infiamma la competizione, e non sono esclusi nuovi record di kilometraggio al termine della contesa.
Ulteriori approfondimenti su www.motograndprix.it/sbk/
Posted in Curiosità, Gare, Superbike, Honda, Endurance
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