Marchetti vince la prima delle Races of Champions con la Ducati 1098 S

25 Ottobre 2007

Dario Marchetti
Una vittoria rocambolesca quella ottenuta da Dario Marchetti e dalla Ducati a Daytona nella prima delle Races of Champions motociclistiche, la serie di gare ad invito riservate a chi negli ultimi due anni si è piazzato nei primi tre di una prova di campionato americano velocità.
A causa di un errore degli organizzatori il pilota di Castel San Pietro (BO) è andato a letto credendo di essere arrivato terzo e si è risvegliato vincitore della 200 Miglia di endurance a coppie, cui ha partecipato assieme a Barrett Long in sella ad una Ducati 1098 S schierata dalla Ducati Miami. Nella notte infatti i cronometristi hanno scoperto di aver conteggiato un giro in meno per l’equipaggio italo-americano che invece aveva tagliato il traguardo in prima posizione, e la mattina hanno ridato loro la vittoria.

I due erano rimasti a lungo al comando della gara, denominata GTO Team Challenge, ma quando sono rientrati ai box per il rifornimento ed il cambio gomma hanno perso parecchio tempo a causa di problemi nel rimontaggio della ruota; un giro intero, secondo i cronometristi, tratti in inganno dalla confusione scatenatasi per l’incendio della moto di Chris Carey. A quel punto i due della Ducati Miami hanno cominciato una rimonta furibonda che ha loro permesso di recuperare parecchie posizioni; all’ultimo giro Marchetti, unico italiano in gara, ha addirittura superato Marco Martinez in testa alla corsa con la Suzuki del team Moon Supercycle, ma sembrava che all’equipaggio della Ducati Miami il sorpasso fosse servito solo a sdoppiarsi. Così Marchetti e Long sono saliti sul terzo gradino del podio, mentre a Marco Martinez e Calvin Klinger veniva consegnato il trofeo per la vittoria, ed a Mike Hammosback e Mat McBrade quello per il secondo posto.

Sembrava fosse finito tutto così, con una bella arrabbiatura per il risultato sfumato, invece nella notte i cronometristi hanno verificato i passaggi ed hanno scoperto che la Ducati Miami aveva perso molto, ma meno di un giro, e che quindi il sorpasso di Marchetti su Martinez aveva permesso all’equipaggio di conquistare la vittoria.
A me sembrava di essere in testa e in effetti il confronto con Martinez è stato duro - ha raccontato Marchetti - lui ha resistito e ci siamo toccati un paio di volte; poi però ci hanno detto che eravamo indietro di un giro… Prima ho protestato, poi ho dovuto accettare il risultato. Invece avevo ragione, è fantastico. Sono contentissimo di come sono iniziate le Races of Champions, e spero di non fermarmi qui perché ho in programma un altro paio di gare in questo week end.”

In queste però Marchetti correrà da solo. Il programma prevede per domenica i due appuntamenti della Superbike e della Superstock, cui il pilota bolognese parteciperà sempre con la Ducati 1098 S del team Ducati Miami.

Classifica GTO Team Challenge:
1. Team Ducati Miami (Ducati 1098 S - Marchetti/Long)
2. Team Moon Supercycle (Suzuki Yoshimura - Martinez/Klinger)
3. Team Valley Racing (Suzuki GSX-R - Homme/ Hammosback)

Via | Ducati

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