Jan Thiel saluta l’Aprilia, è ora di andare in pensione

3 Marzo 2008

Jan Thiel
Grande festa al Reparto Corse Aprilia - Gruppo Piaggio, per salutare un grande amico che va in pensione: Jan Thiel. Al rinfresco organizzato a Noale hanno partecipato, oltre a tutti i tecnici e meccanici Aprilia, anche Leo Francesco Mercanti (Direttore Generale Aprilia), Giampiero Sacchi (Responsabile Gestione Sportiva Gruppo Piaggio), Gigi Dall’Igna (Direttore Tecnico), Fausto Gresini (che con Jan vinse il titolo mondiale 125 nel 1987 con la Garelli), Marco Simoncelli (pilota Gilera in 250) e Luca Boscoscuro (Team Manager Gilera).

Jan Thiel è considerato il genio dei motori a due tempi ed è la persona che ha vinto in assoluto di più nel panorama delle corse motociclistiche, il suo straordinario palmarès vanta ben 51 titoli mondiali (25 piloti e 26 costruttori) nelle classi 50, 125 e 250 cc.
E’ difficile definire il ruolo che Thiel ha ricoperto in questi anni, “motorista” è un po’ vago e probabilmente restrittivo; Jan è famosissimo, nel mondo delle competizioni, per la sua abilità nella progettazione e lavorazione dei cilindri per i motori a due tempi. Un vero mago, in un’attività che combina la più alta tecnologia con l’abilità dell’artigiano. Straordinario anche nel campo dello sviluppo, Jan può essere considerato uno dei padri della nuova Aprilia RSA 125 che rappresenta il più avanzato step evolutivo raggiunto da una moto da corsa a due tempi.

Jan inizia la sua carriera nei primi anni Sessanta in Olanda, dove è nato. Nel 1962 conosce Martin Mijwaart con il quale fonda nel 1965 la Jamathi e realizza una 50 cc da competizione che si dimostra subito velocissima e che vincerà il TT di Assen nel 1968. Successivamente passa prima alla Piovaticci nel 1975 e, l’anno successivo, in Bultaco dove vincerà 4 mondiali in 50 e uno in 125cc. Nel 1980 passa alla Minarelli (2 titoli mondiali in 125) poi alla Garelli nel 1984 vincendo ben sei titoli nella ottavo di litro. Dopo una breve parentesi in Agrati e Rumi, nel 1995 approda in Aprilia dove è rimasto fino a oggi, con una una parentesi in Derbi nel 2004/2005, portando la casa di Noale a conquistare 6 titoli costruttori in 125 e 6 in 250. I piloti Aprilia cha hanno vinto il mondiale con Jan Thiel sono stati Biaggi (due volte in 250), Rossi (sia in 125, sia in 250), Sakata (nel ‘98), Capirossi, Locatelli, Melandri, Vincent, Poggiali, Bautista, Lorenzo (due volte) e Talmacsi. Hanno vinto con lui anche piloti del calibro di Angel Nieto (ben 5 titoli), Ricardo Tormo (2 titoli), Luca Cadalora (titolo ‘86) e Fausto Grasini (nell’87).

A Jan, alla sua irripetibile carriera, va l’appaluso riconoscente di Aprilia e di tutto il reparto corse del Gruppo Piaggio.

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Un commento in “Jan Thiel saluta l’Aprilia, è ora di andare in pensione”

  1. 1. Massimo Scrive:

    Vorrei, nel mio piccolo, dare un saluto a una persona tanto strana quanto geniale.
    Mi permetto di dire questo perchè sono uno che ha corso e vinto con il 50 Minarelli nell’anno di Nieto e Reggiani in 125 Ascareggi ed io con il 50.
    Ricordo un segreto che mi confidò il mio meccanico di allora; Jan passava tutta la notte nel letto con la compagnia di una bottiglia di super alcolici e libri di meccanica e quant’altro.
    Per me una grande persona: timida,onesta e molto educata.
    MI faceva impazzire, estate o inverno aveva sempre i sandali.
    Tanti auguri di una pensione serena.
    Ciao Jan

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