FMi e casa costruttrici decidono sul problema rumore nelle competizioni in pista

29 Marzo 2008

Logo FMI Si è svolta ieri a Roma, indetta dalla Federazione Motociclistica Italiana, una riunione che ha visto presenti Case motociclistiche, Direttori di Autodromi, Produttori di Impianti di Scarico after market. Obiettivo della riunione era condividere alcune considerazioni sul problema della rumorosità in pista delle motociclette, sia nell’attività sportiva relativa ai Trofei Monomarca, sia nelle cosiddette “Prove Libere”.

Il rumore ambientale prodotto in pista è sottoposto a norme di legge specifiche, che impongono il monitoraggio delle emissioni sonore e ne regolano i livelli massimi. Il rispetto delle norme è sempre più vincolante, nel tempo, se si vuole mantenere e sviluppare l’attività in pista, sia dal punto di vista sportivo che amatoriale. Al termine della riunione si è stabilito di dare vita ad un Gruppo di Lavoro, composto da rappresentanti della FMI, consulenti tecnici, rappresentanti delle Case motociclistiche, degli Autodromi e dei Costruttori di componenti.

Il Gruppo di Lavoro deve:

- monitorare nel corso dei prossimi mesi la situazione riferita al rumore prodotto dall’attività motociclistica, all’interno e all’esterno degli Autodromi;
- definire un Protocollo d’Intesa, condiviso tra tutte le parti, riguardo i livelli massimi ammissibili di rumore emesso dalle motociclette impegnate in pista, per rispettare le norme legislative in vigore e quelle di futura introduzione;
- programmare un percorso definito e progressivo di riduzione della rumorosità, tenendo ovviamente conto delle norme in vigore in Europa per l’omologazione delle motociclette di serie.

E’ stato infine concordato un limite massimo di rumorosità pari a 100 dB, per quanto riguarda i Trofei Monomarca in pista, organizzati nella stagione sportiva 2009. Limite che scenderà a 98 dB nella stagione sportiva 2010.

In base alle risultanze pervenute dal Gruppo di Lavoro, si definirà inoltre un limite massimo di rumorosità relativo alle Prove Libere, che non potrà comunque essere superiore a quanto indicato per i Trofei Monomarca.

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Un commento in “FMi e casa costruttrici decidono sul problema rumore nelle competizioni in pista”

  1. 1. MARZIA Scrive:

    salve, purtroppo da circa un anno è stata costruita una pista da motocross (crossodromo)praticamente attaccata alla mia casa in campagna. Ogni fine settimana, giorni in cui potrei godermi la tranquillità agreste, si riuniscono motociclisti per prove e gare. Il rumore è insopportabile e praticamente mi ritrovo a mangiare la polvere che sollevano, anche le mie coltivazioni sono piene di sabbia. Credo che non sia in regola con gli obblighi di Legge. E’ mai possibile costruire un crossodromo a circa 100mt da un’abitazione?non hanno nemmeno strutture igieniche, bagni chimici, in quanto spesso ho trovato persone a fare i bisogni nella mia proprietà.Mi sono rivolta anche al Comune, che mi ha fatto capire di lasciare perdere ogni tipo di azione, in quanto potevo avere delle ritorsioni. Infatti tempo nemmeno una settimana mi sono ritrovata i vetri rotti di una finestra. Non ho niente contro questo sport, ma credo che essendo così rumoroso il Comune di competenza debba valutare bene la zona da assegnare per questo tipo di attività. Grazie

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