Mondiale Supermoto: cronaca delle gare
8 Settembre 2008
S2 GARA-1: La prima manche della classe S2 vede lo spunto migliore di Adrien Chareyre (Husqvarna-Team Azzalin) davanti al leader di classifica Davide Gozzini (TM) e Lorenzo Mariani (TM-MRC) che a sua volta precedeva il gruppo degli inseguitori. Poche curve e il bresciano passa al comando ma appena due giri più tardi Chareyre nel tratto sterrato sferra nuovamente l’attacco e si riporta al comando rimanendovi sino al traguardo.
Gozzini si difende molto bene ma le battute finali hanno messo in evidenza un leggero ma determinante calo che ha permesso anche al sagace Gerald Delepine (BEL-Husqvarna) di superarlo. Quarta posizione per Attilio Pignotti (Ktm) che anticipa Lorenzo Mariani, Luca Minutilli (Aprilia), Fabrizio Bartolini (Aprilia), Graziano Rispoli (Suzuki), Paolo Gaspardone (Husaberg), Andrea Occhini (Husaberg).
S2 GARA-2: E’ stavolta il bresciano capoclassifica Davide Gozzini (TM) ad avere la mossa migliore allo start, precedendo Adrien Chareyre (Husqvarna), Attilio Pignotti (Ktm), Fabrizio Bartolini (Aprilia), Lorenzo Mariani (TM), il belga Gerald Delepine (Husqvarna), Paolo Gaspardone (Husaberg).
Le fasi iniziali hanno visto subito un intraprendente Delepine che nel volgere di mezza gara ha superato uno ad uno i suoi predecessori sino a portarsi in testa e poi vincere la manche davanti a Chareyre, Pignotti e un Gozzini che ha pensato più al titolo che alla gara, e infatti il quarto posto di questa manche è stato sufficiente a riconfermare il bresciano quale miglior pilota italiano della classe S2. Le posizioni successive che completano l’ordine dei top ten sono state occupate da Mariani, Gaspardone, Minutilli, Bartolini, Occhini e Rispoli.
S1 GARA-1: E’ lo scatto del transalpino Thierry Van Den Bosch a caratterizzare la manche inaugurale della classe S1, lasciandosi dietro i francesi Jerome Giraudo (Honda-Team Monticelli) e Thomas Chareyre (Husqvarna-Team Azzalin), il tedesco Bernd Hiemer (ktm-Team Miglio) e il leader di classifica Ivan Lazzarini (Aprilia-DRC).
Se da una parte non c’è stata storia per il francese “VDB” che ha mantenuto costante la sua posizione al comando del gruppo non destando grande attenzione da parte del numeroso pubblico accorso sugli spalti del bel circuito buschese, dall’altra, invece è risultato interessante seguire le gesta di Lazzarini che proprio in questa manche e in questa posizione si giocava il titolo tricolore.
Difatti il pesarese del team DRC ha mantenuto la quinta posizione sino a tre giri dal termine quando si è resa complice involontaria una scivolata di Giraudo quando si trovava in seconda posizione, che ha permesso di salire una posizione a tutto il gruppo compreso Lazzarini che ha così chiuso in quarta posizione, sufficiente a conquistare in anticipo, se pur di poco, il titolo tricolore.
Secondo gradino del podio, dunque, per Hiemer e terza per Chareyre, mentre quinto è Seel che conclude la sua gara davanti a Chambon (TM), Balducci (Suzuki), Sammartin (Aprilia), Giraudo (Honda), Guardalà (Honda).
S1 GARA-2: Il semaforo verde di questa seconda manche finale della S1 ha visto la holeshot del francese Thierry Van Den Bosch (Aprilia-Team DRC) davanti al leader Ivan Lazzarini (Aprilia-Team DRC), Simone Girolami (TM), Eddy Seel (Suzuki). Davanti a tutti il transalpino senza esitazione ha mantenuto il comando sino alla bandiera a scacchi che ne ha così consacrato la vittoria odierna davanti al pesarese Lazzarini che grazie a questo piazzamento si conferma campione italiano.
Cambio in successione invece per la terza posizione che vede infine chiudere il francese Thomas Chareyre (Husqvarna-Team CH Azzalin) davanti al connazionale Jerome Giraudo (Honda), Bernd Hiemer (Ktm-Team Miglio), Fabio Balducci (Suzuki-Team Lux), Girolami, Boris Chambon (FRA-TM), Yuri Guardalà (Honda), Elia Sammartin (Aprilia).
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