Ferretti Yachts 800: la prova di un modello iconico della gamma flybridge

Le sensazioni di Maurizio Bulleri dalle acque della Liguria

Ferretti Yachts 800: la prova di un modello iconico della gamma flybridge

C’è chi non si accontenta mai, non gli basta un 24 metri, vuole un comfort di vita di livello superiore, come se fosse su un superyacht, con spazi riservati dedicati a se stesso e ai suoi ospiti e aree separate per l’equipaggio, proprio come su questo nuovo modello: Ferretti Yachts 800. La flotta Ferretti Yachts conta ben 11 modelli da 50 a 100 piedi divisi in due gamme differenti: Flybridge e Infinito.

Le caratteristiche

Il nuovo Ferretti Yachts 800 si inserisce al centro della gamma Flybridge. Ha una lunghezza fuori tutto di 24 metri e 47 centimetri e un baglio massimo di 5 metri e 91 centimetri. La versione con plancia bagno leggermente più corta rientra nel limite dei 24 metri, così come viene inteso dalla normativa francese. La filosofia con cui è stato disegnato appartiene a yacht di livello superiore, dove l’equipaggio agisce con professionalità e discrezione in spazi appositamente dedicati. L’architetto Filippo Salvetti ha curato il design esterno, in collaborazione con il Comitato Strategico di Prodotto e il Department of Engineering del Gruppo Ferretti. Gli interni sono stati disegnati da Idee Italia che, oltre allo stile, ha ridefinito spazi e percorsi.

Ferretti Yachts 800: la prova di un modello iconico della gamma flybridge

Dall’esterno ci mostra quanto sia grande la superficie vetrata e ci fa, quindi, immaginare la vista che potremmo godere dagli ambienti interni, anche magari aprendo l’ampia porta finestra opzionale sul lato di dritta del salone. A chi ama il design, desidero far notare l’inserimento del parabrezza in una struttura che sembra appoggiarsi delicatamente sul ponte e che sopra, in alto, si raccorda con il flying bridge con perfetta armonia di forma e di colore. In realtà, ogni tratto delle fiancate, della sovrastruttura, della falchetta trova una perfetta relazione geometrica con il disegno delle vetrate. Il flying bridge si estende verso poppa superando per dimensioni la media della categoria. Sul lato di dritta, si trova una zona pranzo all’aperto con tavolo, sedie, divano e volumi di stivaggio sotto le sedute. Sul lato di sinistra, è presente un mobile cucina, completo di zona aperitivi con sgabelli. Accanto alla postazione di comando, attrezzata con due poltrone, c’è una zona relax dove sedersi o sdraiarsi. L’hardtop può avere un vetro al centro oppure un tetto apribile a lamelle come in questo caso. Nell’area di poppa l’arredamento è freestanding.

A prua abbiamo il solarium e il living. Davanti al divano possiamo aggiungere il tavolo. L’intera superficie può essere ombreggiata con un tendalino sostenuto da pali di carbonio. Il pozzetto si affaccia sulla beach area, con una balaustra di vetro che unisce idealmente le due zone, in modo che diventino un’unica area sul mare. Sulla plancia bagno, si apre un divano talmente profondo che può essere utilizzato come prendisole. Il pozzetto può essere completato anche con un mobile dove inserire l’ice maker. In questa zona, c’è anche l’accesso al quartiere equipaggio, con 3 cabine e la lavanderia. Le finestrature del salone sul ponte principale offrono una vista ininterrotta sul mare, anche quando si è seduti. L’altezza dei cielini è pari a 2 metri e 2 centimetri. L’arredamento è a scelta tra diverse soluzioni: un divano e il mobile con televisore con un particolare sistema uscita, oppure in alternativa due divani contrapposti o un divano con un mobile storage in più. Sono previsti due decor: Classic, come questo che richiama i colori caldi della terra, e Contemporary, ispirato ai colori del mare. La zona dining ospita un tavolo da pranzo per 8 persone.

Ferretti Yachts 800: la prova di un modello iconico della gamma flybridge

Ora andiamo nella zona equipaggio, aprendo questa porta scorrevole. Qui ne abbiamo un’altra che serve per chiudere completamente la timoneria e avere così maggiore privacy. Attraverso questo scorrevole, invece, possiamo servire le vivande dalla cucina al tavolo. E poi qua altre due possibilità: uscire sul passavanti o salire in timoneria, dove c’è anche la crew mess. Il bagno giorno sul ponte principale è un altro elemento tipico degli yacht di misura maggiore. Ferretti Yachts ospita 8 persone in 4 cabine. Nella zona centrale del ponte inferiore, è collocata la suite armatoriale. Sul lato sinistro un divano e l’accesso alla grande cabina armadio. Sul lato opposto un mobile vanity angolare. Sulla parete di fronte al letto si può installare un televisore nascosto dietro lo specchio. Il bagno è particolarmente ampio e lussuoso ed è provvisto di un grande box doccia e di tutti i servizi. La cabina VIP è collocata a prua, ha un ampio disimpegno all’ingresso, 2 guardaroba e il bagno en suite. Ci sono poi altre 2 cabine con 2 letti, anch’esse con bagno en suite.

La prova

Ferretti Yachts 800: la prova di un modello iconico della gamma flybridge

Ora navighiamo con il Ferretti Yachts 800. Mi piace questo parabrezza senza montante centrale, che non interferisce con la mia visuale e, poi, mi piacciono questi schermi da 24 pollici. Questo è un upgrade, la versione standard prevede schermi da 16 pollici. I dati che vi fornirò sono riferiti naturalmente specialmente a questo esemplare, che è stato attrezzato con tantissimi accessori, alcuni anche molto pesanti ma indubbiamente utili per chi cerca il massimo comfort. Abbiamo ad esempio due sistemi di stabilizzazione, sia le pin Zero Speed sia gli stabilizzatori giroscopici, e ce ne sono due. Peso in più significa consumo maggiore e velocità leggermente inferiori, rispetto a quelle massime in caso di barca più leggera. Abbiamo una coppia di motori MAN da 1.800 cavalli, è la motorizzazione massima prevista per questa unità. In alternativa, la versione base prevede due motori da 1.550 cavalli.

Navighiamo nelle acque tra Rapallo e Sestri Levante, le condizioni di mare sono ottime, assenza di vento, assenza di onda. C’è un elemento che a me piace particolarmente ed è il ritorno automatico del timone al centro. Cambio rotta e poi lascio andare la ruota e la barca mantiene esattamente la direzione che ho impostato. Ad una velocità di trasferimento economica, poco sopra i 10 nodi, il consumo è di 7 litri per miglio. I motori sono a 1000 giri esatti. Un po’ per merito di questo tipo di costruzione, un po’ per merito anche del layout di questa imbarcazione con porte che separano completamente la timoneria dagli altri ambienti, il silenzio in questa zona di comando è veramente totale.

Ferretti Yachts 800: la prova di un modello iconico della gamma flybridge

Anche adesso, che siamo in navigazione alla velocità di 15, anzi 16 nodi, 1.600 giri minuto. In caso di imbarcazione a carico leggero con i motori da 1.550 cavalli, il cantiere dà i seguenti dati: velocità di crociera 24 nodi, velocità massima 27 nodi. Non c’è ritardo nella manovra di accostata. L’azione è davvero rapida, segno che i timoni hanno una grande efficacia. Alla velocità di crociera di 25 nodi, in questo momento il consumo è di 24 litri per ogni miglio. Il cantiere ci dice che con la barca a carico leggero, con i due motori da 1.800 cavalli, la velocità di crociera massima è di 27 nodi e la velocità più alta in senso assoluto è di 31 nodi. La certificazione di questa unità nella categoria CE A, la più alta per le imbarcazioni da diporto, completa il valore di questo grande yacht.

Rate this post
Motorionline.com è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre notizie
Seguici qui
Leggi altri articoli in Nautica

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Array
(
)