Green Pass: cos’è, a cosa serve, come si ottiene, come funziona, quanto dura e come cambia la mobilità

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Green Pass: cos’è, a cosa serve, come si ottiene, come funziona, quanto dura e come cambia la mobilità

In un momento in cui l’allerta per la diffusione della variante Delta in Italia sta aumentando il tema del Green Pass è uno dei più scottanti e in continua evoluzione. Infatti il documento che serve per spostarsi liberamente in Italia e nell’Unione Europea potrebbe subire delle modifiche nei termini e tempi di utilizzo.

Cosa certifica e quanto dura

Il documento verde serve a dimostrare una delle tre seguenti condizioni:

• la vaccinazione anti-Covid
• la guarigione dal Covid
• l’esito negativo a un tampone antigenico o molecolare

È bene ricordare che in Italia il Green Pass ha validità dal 15esimo giorno successivo alla prima dose mentre per i viaggi all’estero la validità scatta dal 15esimo giorno successivo alla seconda dose di vaccino. Il Green Pass ha una validità di 9 mesi dalla somministrazione della seconda dose mentre è di 6 mesi dalla data di fine quarantena testimoniati da un certificato di guarigione. Vale solo 48 ore dal prelievo per chi ha effettuato il tampone rapido o molecolare.

Com’è fatto

Il Green Pass si presenta in forma cartacea o digitale, con un codice QR collegato a una firma digitale, a un identificativo univoco, ai dati dell’ente che lo ha rilasciato e alle generalità dell’utente. In caso di avvenuto vaccino il certificato riporta il tipo e numero identificativo della dose e la data di somministrazione. Per i certificati di avvenuta guarigione e negatività del tampone il documento riporta solo le date e luoghi dei test oltre alla struttura di riferimento.

A cosa serve

La maggioranza degli italiani si sposteranno per le ferie estive in auto. Il Green Pass serve per viaggiare in auto, ma non solo, senza avere problemi di restrizioni in Italia e nell’Unione Europea durante controlli delle Forze dell’Ordine alle frontiere o lungo la strada percorsa. Così, in linea di massima, si sarà esonerati dalle restrizioni vigenti.

L’estensione del Green Pass

Oggi si parla di una estensione del Green Pass che potrebbe essere rilasciato solo dalla seconda dose di vaccino avvenuta e non più dalla prima. Oltre a questo sul tavolo politico c’è anche la discussione riguardo all’obbligatorietà del documento sanitario per prendere i mezzi pubblici di trasporto come treni, navi ed aerei (ancora nessuna ipotesi per tram, bus e metropolitane) ma anche per accedere a stadi, concerti, fiere, discoteche, cinema, teatri e palestre. L’aumento dei controlli potrebbe portare a sanzioni salate per i trasgressori.

Spettro zona gialla

Se i parametri del monitoraggio Iss non saranno modificati lo spettro della zona gialla potrebbe colpire diverse Regioni e l’Italia non sarà più completamente zona bianca. In attesa del parere del Cts l’ipotesi più probabile è quella di finire in zona gialla se l’occupazione delle terapie intensive sia superiore al 5% dei posti letto a disposizione e se quella dei reparti ordinari superasse il 10%. In Italia, oggi, la percentuale di pressione sulle terapie intensive è al 2%.

Stato di emergenza fino al 2022?

Il 31 luglio scadrà lo stato di emergenza ma è praticamente ovvio una proroga vista la situazione attuale. L’ipotesi è quella di allungare almeno fino ad autunno o addirittura fine a fine anno.

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