Hyundai Nexo 2026: il rinnovato SUV ad idrogeno arriva in Italia

Autonomia fino a 826 km, rifornimento in circa 5 minuti

La nuova Hyundai Nexo arriva in Italia. Dopo la presentazione e l’apertura degli ordini, dei mesi scorsi, ora il rinnovato SUV ad idrogeno è disponibile nelle concessionarie del marchio coreano. Si tratta della seconda generazione di questo modello, che utilizza la terza generazione del sistema fuel cell, con una potenza di 204 cavalli ed un’autonomia dichiarata di 826 chilometri. È disponibile nel nostro mercato con due allestimenti ed un listino da 72.600 euro.

Le caratteristiche

Il rinnovato SUV ad idrogeno è il primo modello del marchio coreano ad adottare il nuovo linguaggio stilistico ‘Art of Steel’, con superfici scolpite e volumi definiti, per trasmettere il senso di robustezza di questo veicolo. I riflessi dinamici sono esaltati dal nuovo processo di verniciatura a tre strati, mentre tra gli elementi distintivi ci sono i nuovi cerchi da 18 o 19 pollici e la firma luminosa HTWO, specifica per i modelli fuel cell dell’azienda asiatica.

Hyundai Nexo 2026: il rinnovato SUV ad idrogeno arriva in Italia

All’interno, l’abitacolo è stato progettato per massimizzare spazio e comfort, con una plancia ribassata e un doppio display curvo da 12,3” che integra strumentazione e infotainment. Materiali sostenibili e finiture curate definiscono un ambiente essenziale ma raffinato, mentre la grande abitabilità e il bagagliaio fino a 510 litri rendono Nexo adatta anche a utilizzi a pieno carico. I sedili Relaxation completano l’esperienza con un elevato livello di ergonomia.

Il sistema fuel cell

Ovviamente il cuore della nuova Hyundai Nexo è il sistema fuel cell. La nuova cella a combustibile è stata ottimizzata per migliorare l’efficienza termica e la capacità di conversione dell’idrogeno in energia, mentre il motore elettrico eroga 204 CV (150 kW) e 350 Nm di coppia, con un’accelerazione 0–100 km/h in 7,8 secondi e velocità massima di 176 km/h. Prestazioni, dunque, importanti, per un’annunciata reattività e spinta, tipica dell’elettrico.

Un punto di forza di questo modello è legato all’autonomia. I serbatoi sono capaci di immagazzinare 6,69 kg di idrogeno, per un’autonomia dichiarata di 826 km, nel ciclo WLTP. E, a differenza dell’elettrico, il rifornimento è simile a quello dei motori termici: il pieno di idrogeno può essere completato, infatti, in circa 5 minuti, nelle stazioni dedicate a 700 bar. Con una capacità di traino fino a 1.000 chilogrammi, risultato importante per una fuel cell.

Allestimenti e prezzi

Hyundai Nexo 2026: il rinnovato SUV ad idrogeno arriva in Italia

La nuova Hyundai Nexo viene proposta con questa unica motorizzazione, ma con due diversi allestimenti (Business e XClass). Il listino prezzi per il mercato italiano parte da 72.600 euro per la versione d’ingresso, già praticamente con un allestimento completo sia dal punto di vista tecnologico che da quello della sicurezza, e da 80.500 euro per la top di gamma. Quest’ultima aggiunge i cerchi in lega da 19”, i vetri posteriori oscurati, i sedili in pelle ventilati e riscaldabili, la pedaliera in metallo, la Digital Key 2.0, l’head-up display e l’impianto audio Bang&Olufsen.

Le infrastrutture in Italia

La quasi impossibilità di diffusione dell’idrogeno in Italia, è dovuta alla mancanza di stazioni di rifornimento. Attualmente ne sono presenti solamente tre: una a Bolzano, una Venezia-Mestre e l’ultima inaugurata meno di un anno fa a Carugate (Milano). Un numero davvero troppo limitato, anche se con il contributo del PNRR ne dovrebbero arrivare un’altra trentina nel prossimo futuro, per dare la possibilità di sviluppo ad una tecnologia green importante.

Hyundai Nexo 2026: il rinnovato SUV ad idrogeno arriva in Italia

Un contributo importante arriverà dal progetto serraH2valle, promosso da Milano Serravalle – Milano Tangenziali S.p.A. con il contributo del Gruppo FNM S.p.A., che prevede la realizzazione di cinque stazioni di idrogeno (HRS) lungo l’asse A7 Milano–Genova e sulle Tangenziali Est e Ovest di Milano, all’interno di aree infrastrutturali già esistenti. Le HRS sono concepite per servire sia il segmento passenger car sia il trasporto commerciale e il trasporto pubblico.

Le stazioni sono progettate per l’erogazione di idrogeno compresso a 350 e 700 bar e sviluppate secondo criteri di modularità e scalabilità, che consentono l’adeguamento progressivo della capacità in funzione dell’evoluzione della domanda. In fase di avvio, ciascun impianto è configurato per un’erogazione pari ad almeno 1.000 kg di idrogeno al giorno, con la possibilità di incrementare la capacità a valori superiori, in linea con gli indirizzi UE sui combustibili alternativi.

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