Nuova Lamborghini Huracan Evo Follow Me all’aeroporto di Bologna [FOTO]

Supercar del Toro con livrea e dotazioni specifiche

C’è una nuova Lamborghini Huracan Evo Follow Me ad accompagnare gli aerei da e verso la pista dell’aeroporto di Bologna.

Frutto della rinnovata partnership tra la Casa del Toro e lo scalo internazionale “Guglielmo Marconi” del capoluogo emiliano, non troppo lontano dal quartier generale Lamborghini a Sant’Agata Bolognese, la nuova supercar sarà certamente in grado di stupire i viaggiatori in transito per l’Aeroporto di Bologna. 

Livrea verde opaco con dettagli arancioni

Spinta dal potente motore aspirato V10 da 5.2 litri che sviluppa 640 CV, la Huracan Evo Follow Me si fa notare per la sua caratteristica livrea creata dal Centro Stile Lamborghini, reparto dedicato al design, che colora gli esterni della supercar con una base verde turbine opaco e un motivo a scacchi arancione opaco che riprende la tradizionale colorazione dei normali veicoli di supporto a terra degli aeroporti. 

Dotazioni ad hoc

A completare gli esterni della speciale Lamborghini Huracan Evo è il messaggio di benvenuto ai visitatori “Follow Me in our Beautiful Country” accompagnato dai colori verde, bianco e rosso della bandiera italiana. Per motivi di sicurezza, la vettura è dotata di spie lampeggianti e di una radio per comunicare con la torre di controllo dell’aeroporto.

Motore V10 5.2 da 640 CV

Come il modello di serie, anche la versione “Follow Me” si presenta con la dotazione meccanica composta dal propulsore V10 5.2 da 640 CV e 600 Nm di coppia massima abbinato al cambio automatico a doppia frizione a 7 rapporti e al sistema di trazione integrale. Con tutta questa potenza sotto il cofano, la Lamborghini Huracan Evo può offrire prestazioni da top assoluta con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 2,9 secondi, lanciandosi fino a raggiugere la velocità massima di 325 chilometri orari. 

Motorionline.com è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre notizie
Seguici qui
Leggi altri articoli in Auto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati