Lancia Corse al Rally Islas Canarias per difendere il primato nel WRC2

Dopo le recenti vittorie il Team Lancia Corse HF prova a ripetersi nel Rally di Spagna

Lancia Corse al Rally Islas Canarias per difendere il primato nel WRC2

A sole due settimane dal trionfo ottenuto al Croatia Rally, Lancia Corse HF torna immediatamente sotto i riflettori del Mondiale Rally WRC2 per affrontare uno degli appuntamenti più affascinanti e tecnicamente insidiosi della stagione: la cinquantesima edizione del Rally Islas Canarias – Rally of Spain, in programma dal 23 al 26 aprile sulle strade di Gran Canaria. Per il team leader della categoria è un banco di prova tanto spettacolare quanto severo, su un terreno che promette di mettere in evidenza velocità, precisione e capacità di adattamento.

Dopo le recenti vittorie il Team Lancia Corse HF prova a ripetersi nel Rally di Spagna

Dopo l’asfalto croato, disegnato tra curve tortuose e paesaggi affacciati sull’Adriatico, il campionato si sposta su uno scenario completamente diverso ma altrettanto esigente. L’isola atlantica offre infatti un tracciato unico, caratterizzato da asfalto vulcanico, prove costiere, saliscendi impegnativi e sezioni che si sviluppano attorno ai crateri. Un contesto che rende il Rally Islas Canarias una gara dall’identità fortissima, dove tecnica e gestione diventano decisive quanto la pura velocità.

Ad attendere i due equipaggi di Lancia Corse HF ci saranno oltre 300 chilometri di prove speciali, una distanza che da sola racconta il livello della sfida. A difendere i colori della squadra a bordo della Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale saranno Yohan Rossel, navigato da Arnaud Dunand, e Nikolay Gryazin con Konstantin Aleksandrov alle note. Due equipaggi di grande esperienza, chiamati a confermare quanto di eccellente mostrato finora in una delle categorie più competitive del panorama iridato.

Tra le incognite più temute del rally spagnolo c’è da sempre il meteo, elemento che ha contribuito a costruire la leggenda del cosiddetto “Circuito dell’Atlantico”, soprannome storico della gara. Le Isole Canarie possono infatti passare, nel giro di pochi chilometri, da sole e temperature miti a nebbia fitta e precipitazioni, soprattutto oltre i 1.500 metri di altitudine. Una variabilità che, combinata con l’asfalto abrasivo e con un tracciato ricco di continui cambi di ritmo, impone agli equipaggi una capacità di lettura del fondo e delle condizioni davvero fuori dal comune.

A rendere ancora più complesso il quadro sono i forti dislivelli altimetrici, autentico marchio di fabbrica di questa prova mondiale. Tra i tratti più significativi spicca la PS3/6 Tejeda – San Mateo, che sale dai 1.500 ai 1.723 metri prima di precipitare fino agli 845 metri, con un dislivello complessivo di 878 metri. Impressionanti anche i numeri della PS15/17 Ingenio – Telde – Valsequillo, che in 25,9 chilometri porta i concorrenti dai 574 metri della partenza ai 1.295 metri, per poi ridiscendere a 401 metri sul livello del mare e risalire nuovamente fino ai 600 del traguardo, con un dislivello totale di 893 metri. Dati che spiegano bene il livello di stress imposto a vetture, pneumatici e uomini.

Eppure, proprio su queste strade, Lancia Corse HF può fare affidamento su riferimenti importanti. Sia Rossel sia Gryazin conoscono infatti bene il contesto di Gran Canaria, essendo stati protagonisti dell’edizione mondiale dello scorso anno. Il francese, 31 anni, si impose in WRC2, conquistando una vittoria di grande peso; il bulgaro Gryazin, 28 anni, chiuse invece sul terzo gradino del podio, confermando una competitività che oggi rappresenta una base preziosa in vista del nuovo appuntamento.

Il programma del rally si aprirà giovedì 23 aprile con la SSS1 BP Ultimate – Las Palmas de Gran Canaria, speciale spettacolo all’interno dello stadio del capoluogo, in uno scenario pensato per coinvolgere migliaia di spettatori. Venerdì 24 aprile sono previste 7 prove speciali per un totale di 108,79 chilometri, nel loop formato da Valleseco – Artenara (13,13 km), Tejeda – San Mateo (18,62 km) e Mogan – La Aldea (21,7 km), da ripetere due volte, prima del ritorno a Las Palmas per una seconda prova spettacolo nello stadio.

Sabato 25 aprile il menu propone altre 6 prove speciali e 112,22 chilometri complessivi, con il loop costituito da Maspalomas (13,47 km), Arucas – Firgas – Teror (13,74 km) e dalla lunga Moya – Gáldar (28,9 km), anch’esso da affrontare due volte. Domenica il gran finale si giocherà su 4 prove speciali per 78,4 chilometri, con la ripetizione del loop Ingenio – Telde – Valsequillo (25,93 km) e Santa Lucia – Agüimes (13,27 km), quest’ultima valida anche come Wolf Power Stage conclusiva.

Alla vigilia dell’evento, il Team Principal Didier Clément ha sottolineato la portata del momento vissuto da Lancia Corse HF. Il successo in Croazia ha segnato infatti la prima vittoria della Ypsilon Rally2 HF nel Campionato del Mondo Rally, ma il team guarda già avanti con lucidità. Il Rally delle Isole Canarie, pur correndosi anch’esso su asfalto, richiede una configurazione più vicina a quella di un circuito, in un contesto influenzato da altitudine e meteo. La squadra ha preparato l’appuntamento con test preliminari in Spagna e può contare sull’esperienza diretta dei suoi equipaggi, affrontando la gara con fiducia ma anche con il massimo rispetto per il livello altissimo del WRC2.

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