Un ddl proposto in questi giorni potrebbe abolire il tanto odiato superbollo introdotto dal Governo Berlusconi e poi inasprito da quello Monti nel 2011. Ecco il testo.
Motor Show 2016 - La nuova edizione vuole avere tutte le carte in regola per essere davvero il Motor Show del Quarantennale che Bologna, la Motorvalley e l'Italia intera si aspettano
Un affascinante e indimenticabile piccolo film, ambientato nel deserto arabo. Che si trasforma e diventa rosso passione, esattamente come la Ferrari California T
In un momento non semplice sia per l'economia in generale, che per il mercato automobilistico, la nuova formula del rinnovato Motor Show di Bologna ha fatto centro con un bilancio finale di pubblico più che positivo.
La legge di Stabilità per il prossimo anno pare non preveda la norma più attesa dalla filiera automobilistica e dal suo pubblico: l'abolizione del Superbollo introdotto nel 2011 dal Governo Monti
La crisi del mercato dell'auto conosce un mese di parziale respiro, nel senso che la flessione è stata meno pronunciata del solito. Secondo l'UNRAE, comunque, nel 2014 potremmo conoscere un aumento della domanda, ma su livelli ancora molto deboli
Domenico De Rosa, CEO di SMET, commenta l'appello di Koji Sato ai costruttori giapponesi per fare fronte comune contro la Cina, e critica l'approccio regolatorio dell'Unione Europea privo di un vero piano industriale.
Gianni Murano, presidente UNEM, chiede neutralità tecnologica e parità fiscale per i carburanti rinnovabili nel dibattito europeo sulle emissioni CO2 delle auto.
PETRONAS Lubricants International sarà presente ad Automechanika Frankfurt dall'8 al 12 settembre 2026 con i brand Syntium, Urania e SELENIA. L'8 settembre la keynote di Samantha Burello apre l'Automechanika Academy; possibili incontri one-to-one con il management entro il 25 agosto.
Adolfo Urso al Tavolo Nazionale sull'Industria Automotive a Palazzo Piacentini: nel 2026 servono riforme urgenti del Green Deal o l'industria auto europea rischia la deindustrializzazione. Monitorato il Piano Stellantis da 5 miliardi.
BYD ha tentato due volte di entrare nel capitale di Renault, senza successo. Ma l'episodio svela qualcosa di più profondo: l'industria automobilistica europea potrebbe presto aver bisogno dei capitali cinesi per sopravvivere.