Goodwood Festival of Speed 2018: passato, presente e futuro dell’auto hanno entusiasmato come non mai

All'edizione 2018 del Festival of Speed sono giunti più di 200.000 appassionati

La venticinquesima edizione del Festival of Speed di Goodwood è stata ricca di celebrazioni, festeggiamenti e presentazioni di nuovi modelli
Goodwood Festival of Speed 2018: passato, presente e futuro dell’auto hanno entusiasmato come non mai

Durante il weekend appena trascorso si è consumato lo spettacolo del Goodwood Festival of Speed 2018: l’edizione di quest’anno tenutasi dal 12 al 15 luglio ha suggellato la formula di successo propria della manifestazione motoristica ideata da Lord March nell’ormai lontano 1993 all’interno della sua incantevole tenuta nei pressi di Chichester. Nella quattro giorni firmata Goodwood a farla da padrone sono state auto di ogni epoca che hanno fatto bella mostra di sè nella Goodwood House di Lord March che per l’occasione ha dato vita ad un vero e proprio Salone dell’auto a cielo aperto dove gli appassionati provenienti da tutto il mondo hanno potuto apprezzare ad ammirare autentici capolavori a quattro ruote di ieri, oggi e domani.

25 anni di successi

La venticinquesima edizione del Festival della velocità, preso letteralmente d’assalto da oltre 200.000 appassionati, ha tenuto a battesimo diversi modelli di auto che, proprio nel Paese che rappresenta la culla del motorsport, hanno trovato il loro habitat naturale per il loro primo bagno di folla. Qualche esempio? Maserati ha alzato i veli dalla nuova Levante GTS e dall’intera gamma MY 2019 di Ghibli, Quattroporte e Levante, McLaren ha svelato in anteprima mondiale la prestazionale 600LT, Nissan in compagnia di Italdesign ha presentato la GT-R50, ed infine Aston Martin ha stupito tutti con l’anteprima assoluta della DBS Superleggera e l’incredibile One Off della Cygnet V8 da 430 cv!

70° compleanno per Porsche e Land Rover

Come ogni anno, anche l’edizione 2018 del Goodwood Festival of Speed ha tenuto a celebrare le ricorrenze più significative del mondo automotive: nell’occasione la kermesse inglese ha voluto festeggiare con orgoglio i primi 70 anni di due brand iconici quali Porsche e Land Rover. La Goodwood House è stata la cornice ideale per fare da sfondo a numerosi modelli significativi di Porsche: numerosi esemplari di vetture stradali e da corsa di ognuna delle sette decadi hanno incarnato la sportività del costruttore di Zuffenhausen sia staticamente dinanzi alla Goodwood House che dinamicamente nei pressi del circuito che si snoda tra le colline del Sussex. Allo stesso modo anche Land Rover ha sfoderato tutto il suo charme attraverso una vera e propria processione di ben 70 modelli che ha “invaso” la classica “Hillclimb”: la processione in questione è stata guidata dal prototipo della primissima Land Rover del 1948.

Il fascino della Hillclimb

Il clou del dinamismo è stato raggiunto dalla classica “Hillclimb” ossia la tradizionale cronoscalata di 1.9 km che si snoda tra le stradine della campagna inglese del Sussex a ridosso della Goodwood House di proprietà del Duca di Richmond. Un gran numero di vetture di tutte le epoche ed appartenenti alla storia del motorsport si sono confrontate con il cronometro alla ricerca del tempo migliore. A dominare la scena è stata la Volkswagen I.D. R Pikes Peak: appena tre settimane dopo il record assoluto conquistato alla leggendaria Pikes Peak International Hill Climb, Romain Dumas, fermando il cronometro a 43,86 secondi, ha ottenuto il tempo più veloce della categoria nella famosa “Hillclimb” al volante della prima elettrica da competizione della Volkswagen.

Leggi altri articoli in Auto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati