Lancia Flavia: il ritorno in versione berlina e cabriolet

Torna uno dei nomi storici del marchio Lancia. La nuova Lancia Flavia che ha debuttato sottoforma di concept al Salone di Ginevra arriverà presto sul mercato nelle varianti berlina e cabriolet.

Derivata direttamente dalla Chrysler 200 presenta poche modifiche rispetto al modello originale. Le modifiche estetiche si sono concentrate nel frontale con l’adozione della nuova calandra Lancia e negli interni con il nuovo volante Lancia che ha debuttato con la nuova gamma presentata a Ginevra.

Altre modifiche apportate da Lancia per la nuova Flavia riguardano il miglioramento dell’insonorizzazione dell’abitacolo tramite l’utilizzo di nuovi materiali fonoassorbenti e di parabrezza e vetrature laminate.

Inoltre, la versione convertibile propone una raffinata capote in tela a comando elettrico.

Entrambe le versioni di Lancia Flavia sono caratterizzate da interni in raffinata pelle e da un ricco equipaggiamento di serie che comprende controllo elettronico della stabilità (ESC), airbag (anteriori multi-stage, laterali e window-bag), controllo elettronico della trazione e volante multifunzione.

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2 commenti

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  • Michael 1963 ha detto:

    Credo che abbia più senso una Lancia Flavia – 200 vhe una Thema – 300. Anche sein fondo, si tratta di un progetto commerciale a mio avviso molto discutibile! Avrei preferito una progettazione congiunta tra i modelli Lancia e Chrysler, ma con soluzioni stilistiche personaalizzate, come fu nel 1984 con il progetto congiunto Croma-Thema-9000-164 di Fiat-Lancia-Saab-Alfa!!

  • misandro ha detto:

    Non scherziamo, per favore, è tornato solo il nome per il resto è solo ed esclusivamente una Chrysler alla quale viene cambiato il nome prima di commercializzarla in Italia!
    Se da un lato sorrido perchè magari qualcuno pensa che gli italiani ed i lancisti,in modo particolare, non abbiano occhi dall’altro provo una gran rabbia per la fine che si è fatta fare ad un marchio di così grande prestigio che tanto ha contribuito alla storia dell’automobile con modelli che hanno lasciato segni indelebili i cui nomi ora si usano per vestire auto che di LANCIA non hanno e non avranno mai niente!!
    Sono indignato, da appassionato LANCIA e da italiano!! Non ci si lamenti se poi gli italiani guardano i listini dei marchi d’oltre alpi.

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