Leapmotor B10 REEV Hybrid: “l’elettrico senza ansia” che sfida i SUV termici
Scopelliti: per chi vuole la spina, ma non può ancora ricaricare
Unire “la fluidità dell’elettrico, i consumi dell’ibrido e la convenienza del PHEV”. Queste sono le parole che Mariateresa Corniola, Product Manager di Leapmotor Italia, ha usato per descrivere la nuova Leapmotor B10 REEV Hybrid, la nuova vettura del marchio cinese del Gruppo Stellantis. Parole estremamente promettenti, che abbiamo già avuto occasione di mettere alla prova nel primo contatto su strada condotto dal nostro inviato Valerio Verdone, che potete trovare cliccando qui. La B10 REEV Hybrid è per molti versi un’auto sorprendente, arrivata quando forse ce n’era più bisogno all’interno di una casa che finora si era fatta conoscere solamente per le motorizzazioni 100% elettriche.

Democratizzare la mobilità elettrica
Qual è la prima critica che viene rivolta alle auto elettriche in Italia? Ovviamente che costano troppo. Per questo la Leapmotor B10 REEV Hybrid si propone di essere qualcosa di diverso, in grado di democratizzare la mobilità elettrica (o meglio, elettrificata) per un pubblico più ampio di quanto non sia stato fino ad ora. Il target è quello delle famiglie giovani, guidatori che si muovono prevalentemente in città e anche clienti che provengono da un SUV di segmento B, che però ancora non si sentono pronti per un’elettrica pura, nonostante la desiderino. Da questo punto di vista, Stellantis avrà il vantaggio di potersi appoggiare ad una rete di concessionari e di punti di assistenza già capillare, che in Italia arrivano già a 126 indirizzi. Inoltre è la stessa tecnologia del motore a incentivare questo approccio, dato che sin dall’inizio la B10 REEV è stata presentata come “l’ibrida che si guida come un’elettrica”. Cosa significa questo?

Senza stare a ripetere quanto già detto da Valerio nel nostro primo contatto, riassumiamo ricordando che le ruote della B10 sono azionate solamente dal motore elettrico da 218 CV. Il motore 1.500 benzina da 50 kW (68 CV) non produce forza motrice, ma ricarica solamente la batteria da 18,8 kWh. Questa consente di marciare in puro elettrico per 86 km, mentre in combinato con l’alimentazione a benzina si arriva a ben 900 km di autonomia dichiarata. Il tutto con un software che permette di scegliere quale trazione si preferisce tra le quattro modalità di guida EV+, EV, Fuel e Power+, in ordine decrescente di comfort (siccome la preferenza del motore a benzina serve per la ricarica, le frenate rigenerative per esempio saranno più dure). Il motore termico, però, non è mai collegato meccanicamente alle ruote. Il lavoro è solo elettrico. Questo, però, non basterebbe da solo come incentivo e, infatti, ci pensa un listino decisamente interessante a fare il resto del lavoro. Si parte, infatti, con una versione Life, già ben accessoriata, da 29.900 €, al momento in offerta di lancio con permuta o rottamazione a 24.900 €. Pochi C-SUV possono fare altrettanto sul mercato. Il tutto, però, con il comfort acustico e le basse emissioni di un’elettrica pura, senza dimenticare il comfort di marcia. Certo, non sarà mai un missile, nonostante il suo 0-100 completabile in 7,5 secondi, ma parliamo di un’auto pensata appositamente per il benessere quotidiano.
Per chi vuole l’elettrico, ma non può ancora ricaricare

“La forza di Leapmotor in Italia risiede nell’unione tra l’innovazione tecnologica cinese e la solidità della rete Stellantis – ha dichiarato ai nostri microfoni Federico Scopelliti, Country Manager di Leapmotor Italia – Con 126 punti vendita e assistenza, il cliente non acquista solo un’auto tecnologica, ma la tranquillità di un supporto costante su tutto il territorio. Siamo l’unico brand di nuova generazione che può vantare una struttura logistica e di assistenza così capillare fin dal lancio. La B10 si inserisce nel segmento C-SUV, il più dinamico e competitivo. Vogliamo offrire una soluzione che non obblighi il cliente a scegliere tra ecologia e praticità. Con la versione REEV Hybrid, rispondiamo a chi desidera approcciarsi all’elettrico, ma percorre molti chilometri o non ha ancora una struttura di ricarica domestica ideale. È la nostra risposta pragmatica alla transizione energetica”. Infine, un ultimo accenno sulla questione prezzo: “Il nostro obiettivo non è essere un brand di nicchia. Vogliamo democratizzare la tecnologia premium. Vedere un SUV di questa qualità con un prezzo d’attacco di 24.900 € è il segno tangibile della nostra missione”.
Seguici qui




























