Citroën C5 Aircross: saliamo a bordo dell’auto ufficiale del Giro d’Italia 2026
Una flotta da 110 vetture che seguirà i ciclisti per 600.000 km complessivi
Si è svolta nella giornata di ieri, 16 aprile, la nomina ufficiale di Citroën, e in particolare della nuova Citroën C5 Aircross, come auto del Giro e dell’E-Giro 2026, la competizione inserita all’interno del storica gara rosa dedicata alle e-bike e che quest’anno celebra ufficialmente i 7 anni di svolgimento (più un’edizione sperimentale non patrocinata dalla Federazione nel 2018). Nel sempre affascinante contesto de La Pista di Lainate, mini circuito ufficiale dell’ACI, si è svolta una piccola gita fuori porta tra Milano e Como con quella che viene considerata niente meno che l’ammiraglia della Double Chevron in allestimento ufficiale per il Giro, nelle varianti con motore ibrido ed elettrico e nelle livree per giudici di gara, assistenza medica e giuria.

Partner ufficiale di tutte le competizioni RCS Sport
Citroën, del resto, è sponsor ufficiale di tutte le competizioni RCS Sport nel mondo del ciclismo, comprese le Grandi Classiche (di cui fa appunto parte il Giro) e le Gran Fondo. Un momento imperdibile per tutti gli appassionati delle due ruote in Italia (anche quelle con l’assistenza elettrica), che ovviamente avranno modo di vedere anche la versione 2026 di questo SUV pensato per essere sportivo, ma soprattutto capiente e comodo per chi deve farci lunghi viaggi. Proprio questo sarà il caso, perché le 110 macchine impegnate nel Giro e nell’E-Giro 2026 in totale percorreranno la distanza “monstre” di 600.000 km complessivi, comprese le elettriche. Un’iniziativa che ormai si rinnova da anni e che con la C5 Aircross vuole sottolineare alcuni dei capisaldi dell’auto francese in questione. Ovvero la sua capacità di rivolgersi sia alle famiglie (o equipaggi esperti numerosi) che ai professionisti, contribuendo con la giusta dose di comfort e di versatilità di trasporto. Dovendo percorrere così tanti chilometri ed essere prima di tutto sempre pronti ad intervenire in aiuto ai partecipanti della Gara Rosa (come ad esempio la C5 Aircross blu in dotazione esclusiva ai tecnici della Shimano e dotata di un portabiciclette da ben otto posti), gli equipaggi saranno in grado di apprezzare gli smorzatori idraulici progressivi con previsione delle asperità del manto stradale (con effetto “tappeto volante”) e i sedili con schiuma a doppia densità, così da non indolenzire i muscoli nelle lunghissime ore di una delle competizioni più seguite al mondo. Il tutto con un bagagliaio che va dai 565 litri fino ad un massimo di 1.668 litri. Non un dettaglio.

”In discesa i corridori vanno a 80-100 km/h”
“Siamo davvero orgogliosi perché Citroën è l’auto ufficiale del Giro d’Italia e sostanzialmente di tutte le più importanti manifestazioni ciclistiche che si svolgeranno sul territorio italiano – ha dichiarato durante la presentazione Giovanni Falcone, Managing Director di Citroën Italia – Per noi non è soltanto una partnership media, ma è davvero il nostro modo di celebrare la nostra presenza sul territorio; in Italia siamo presenti da oltre 100 anni. Il ciclismo è uno sport democratico, accessibile e popolare, esattamente come Citroën. Essere democratici e accessibili sono valori propri del nostro brand. Con il nuovo C5 Aircross portiamo al massimo livello la nostra idea di ammiraglia: un’auto pensata per offrire comfort, spazio e tecnologia in modo concreto e accessibile.”. Filippo Francioni, Direttore Marketing di Citroën Italia, ha poi aggiunto: “C5 Aircross vuole essere il SUV più spazioso, confortevole e tecnologico che abbiamo mai costruito. La vettura migliora sotto ogni punto di vista rispetto alla generazione precedente: cambia il design, cresce nelle dimensioni (+16 cm in lunghezza) e nell’abitabilità a vantaggio dell’esperienza a bordo. È un’esperienza 100% Citroën, che vuole portare gli occupanti a sentirsi meglio una volta seduti a bordo di questa vettura. Parlando di Hybrid, avremo il motore a benzina spento per oltre il 50% del tempo di spostamento in città”. Le dichiarazioni, però, non sono arrivate solo da Citroën, ma anche di chi fisicamente dovrà trovarsi in macchina a seguire la corsa e letteralmente a sfiorare i ciclisti mentre pedalano a velocità che chi non è un atleta professionista difficilmente può immaginarsi. Parliamo, ad esempio, di Stefano Feltrin, Direttore di Corsa, che ha confermato come la C5 Aircross sia “una vettura molto impattante per noi, specialmente per la sicurezza. È molto dinamica e presente per gli autisti che abbiamo in corsa. I nostri driver sono professionisti abilitati che devono guidare in situazioni sollecitate, specialmente in discesa dove i corridori vanno a 80-100 km/h; il comfort e la reattività della C5 Aircross sono fondamentali”.

Il Giro d’Italia 2026 e l’E-Giro si svolgeranno rispettivamente dal’8 al 31 maggio prossimi, con la partenza delle e-bike prevista però per il 12 maggio. La partenza avverrà da Nessebar, in Bulgaria, per il Giro e da Amantea (Cosenza) per l’E-Giro.
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