Il Centro Studi Methodos Consulting stima che i marchi cinesi possano raggiungere il 30% del mercato auto italiano entro il 2036, con quattro leve operative indicate per i concessionari.
"Costruttori europei imbrigliati da norme ideologiche che danneggiano il consumatore, mentre la Cina conquista il mercato automotive e aumenta la produzione di CO2"
Secondo l'indagine Areté, qualità, affidabilità e tecnologia delle vetture "made in China" sono ancor più importanti del prezzo nella percezione degli italiani