Secondo un'inchiesta di TorinoCronaca, un colosso cinese diverso da BYD, verosimilmente Geely, avrebbe sondato una trattativa riservata su Mirafiori. Stellantis avrebbe però escluso qualsiasi cessione dello stabilimento torinese.
ANFIA, ANIASA, Motus-E e UNRAE propongono una riforma della fiscalità delle flotte aziendali che porterebbe a circa 400.000 immatricolazioni a zero e basse emissioni nel triennio 2027-2029, con un costo stimato di 515 milioni di euro.
A Milano l'evento della Settimana Europea della Mobilità 2026: interventi di Fidanza, Buongiardino, Caputo, Censi e degli assessori lombardi su intermodalità, transizione elettrica e bigliettazione digitale integrata.
Emanuele Orsini, presidente di Confindustria, si dice al lavoro sul dossier Ducati e spera che una cordata di imprenditori italiani possa riportare il marchio sotto controllo nazionale.
Leapmotor chiude agosto 2026 in Italia con 851 immatricolazioni (+255%), terzo posto tra i costruttori BEV e leadership nel canale privati grazie a T03, B05 e B10.
Hyundai conferma al CEO Investor Day 2026 i progressi dell'E3W, il tre ruote elettrico sviluppato con TVS Motor per il mercato indiano: dal concept del 2025 al prototipo, dopo la firma della partnership del 20 aprile 2026.
Adolfo Urso illustra le misure allo studio contro il caro carburanti e i dati sulla crescita della produzione automotive italiana nei primi sei mesi del 2026.
Domenico De Rosa (SMET) commenta i dati sulla produzione italiana di autovetture: calo drastico dal 2017 al 2025, recupero parziale nel 2026 e l'appello per una politica industriale europea più equilibrata.
Sébastien Guigues, Managing Director Renault & Alpine Italia, racconta su LinkedIn perché l'elettrico ha permesso di reinterpretare Twingo, Renault 4 e Renault 5 senza compromessi.
BYD ha tentato due volte di entrare nel capitale di Renault, senza successo. Ma l'episodio svela qualcosa di più profondo: l'industria automobilistica europea potrebbe presto aver bisogno dei capitali cinesi per sopravvivere.