Continuano ad arrivare i dati sul mercato dell'auto del 2012 e anche per l'usato la situazione non è certo buona. L'ACI ha riportato un calo a dicembre del 10,3%
Il Motor Show 2012 e il mercato automobilistico si trovano ad affrontare una crisi molto dura, come poche altre volte è successo nel corso degli anni. Per fare un po' di chiarezza, abbiamo intervistato Jacques Bousquet, presidente dell'UNRAE, chiedendogli cosa pensasse del Motor Show stesso e della situazione dell'auto in Italia
Non arrivano buone notizie dal mercato europeo, dove la crisi continua a farsi sentire. Soprattutto nel mercato delle immatricolazioni, quindi la vendita di auto nuove, i cali sono generalizzati e colpiscono, chi più e chi meno, quasi tutti i marchi
ANFIA registra a agosto 2026 un rallentamento delle immatricolazioni di auto elettriche in Italia dopo la fine del bonus, con una quota mensile del 6,4%. Nel cumulato la quota sale all'8%, ma l'Italia resta indietro rispetto a Francia, Germania e Regno Unito.
Un commento di Andrea Taschini critica la nuova postura Ue verso la Cina sull’auto. Il quadro ufficiale comprende i dazi compensativi fino al 35,3% sui veicoli elettrici cinesi, l’allarme di Séjourné sul «pericolo mortale» per l’industria e la proposta di Industrial Accelerator Act con soglie di contenuto locale.
Adolfo Urso illustra le misure allo studio contro il caro carburanti e i dati sulla crescita della produzione automotive italiana nei primi sei mesi del 2026.
Prezzi in aumento del 40% dal pre-Covid, brand quasi raddoppiati, ma margini in crollo: l'analisi di Mario Verna sulla crisi di redditività dell'automotive europeo, tra pressione cinese e disallineamento tra ricavi ed EBIT.
Andrea Taschini, advisor e manager automotive, analizza sul Diario di Forum AutoMotive la sovraccapacità industriale cinese e il rischio che l'attendismo dell'Europa si trasformi in una scelta subita.
Il crollo in borsa non racconta tutta la storia: mentre il mercato cinese rallenta, BYD punta a diventare il primo costruttore auto al mondo entro cinque anni, puntando sull'espansione internazionale.
Torino resta seconda in Italia per immatricolazioni auto nel 2026 con 82.074 vetture registrate nei primi sette mesi. Stellantis domina il mercato locale, con Fiat capofila a 19.576 unità, ma Regione Piemonte e sindacati chiedono investimenti concreti per Mirafiori.
Domenico De Rosa (SMET) commenta i dati sulla produzione italiana di autovetture: calo drastico dal 2017 al 2025, recupero parziale nel 2026 e l'appello per una politica industriale europea più equilibrata.
Adolfo Urso al Tavolo Nazionale sull'Industria Automotive a Palazzo Piacentini: nel 2026 servono riforme urgenti del Green Deal o l'industria auto europea rischia la deindustrializzazione. Monitorato il Piano Stellantis da 5 miliardi.
Il Ministero delle Imprese presenta un piano da 1,35 miliardi per innovazione e investimenti nelle PMI della filiera automotive, con nuovi incentivi alla produzione.
Il Consiglio di Sorveglianza di Volkswagen Group ha bocciato il piano di ristrutturazione del CEO Oliver Blume: niente licenziamenti di massa né chiusure di stabilimenti approvati. Il gruppo annuncia però 12 iniziative strategiche al 2030.
Secondo l'indagine Bain & Company-ANIASA 2026, il 59% degli italiani rinvia o non considera l'acquisto di un'auto nuova: i prezzi sono saliti del 52% in 13 anni.