Honda CIvic Tourer - Presentata lo scorso anno al salone di Francoforte, la Tourer segna il rientro di Honda nel segmento delle SW. Destinata al solo mercato europeo, dove le famigliari sono particolarmente apprezzate, è disponibile unicamente con il propulsore 1.6 diesel da 120 cavalli. Lunga ben 24 centimetri in più della 2 volumi, ma con il passo invariato. Sale quindi lo spazio per i bagagli, grazie ad interessanti novità introdotte dai suoi progettisti, come il serbatoio che passa dalla zona posteriore a quella sotto i sedili anteriori, lasciando spazio ad un generoso doppio fondo nel baule, oltre ai sedili posteriori, che possono alternativamente scomparire nel pianale della vettura, o la cui seduta può essere ripiegata verso lo schienale, liberando uno spazio per caricare oggetti ingombranti. La abbiamo provata per voi portandola lungo la Strada del Prosecco e dei Vini dei Colli di Conegliano e Valdobbiadene.
Il nuovo tratto autostradale che collegherà Milano a Brescia, passando per Bergamo, sarà lungo 62 chilometri. La grande opera, che era stata promessa prima dell'inizio dell'Expo del 2015, manterrà dunque le tempistiche di costruzione. Restano tuttavia aperte grosse lacune sulla viabilità e sulla disponibilità dei servizi
Mappa autovelox Italia - Coyote, società che sviluppa dispositivi elettronici di assistenza alla guida, ha diffuso la mappa degli autovelox installati in Italia. Nel nostro Paese è difficile trovare zone scoperte lasciate libere dai "controllori elettronici della strada".
BMW M4 - Novità? Tante e sconvolgenti, a partire dal nome, che diventa M4 (anche se la gloriosa sigla M3 continua a vivere sulla berlina). Forse ancora più scioccante quella sotto al cofano, con il motore che per la prima volta nella storia diventa turbo. Ma poco importa, perchè alla fine la M4 mantiene (e migliora) tutte le caratteristiche per cui la coupè bavarese è diventata e sarà per gli anni a venire una delle sportive più amate e desiderate dagli appassionati.
Dopo averne provata la versione diesel alcuni mesi fa, eccovi l’ibrida, con lo stesso motore a gasolio, a cui si va ad aggiungere la propulsione elettrica, con ulteriori 37 cavalli, scaricati a terra però dalle due ruote posteriori, facendola diventare, di fatto, a trazione integrale. Diverso il cambio, anche se è sempre un automatico a 6 rapporti, simili le prestazioni. Il beneficio dell’ibrido è evidente nella guida cittadina ed in specifiche situazioni, ma vale la differenza sul prezzo di listino? Scopriamolo insieme con la nostra prova su strada.
Porsche Panamera Se per alcuni Porscheisti già le Panamera S e Turbo sono considerate quasi blasfeme, quella con il motore a gasolio non può che essere considerata blasfemia pura. Ma guidandola si scopre in realtà una gran vettura, che alla fine incarna tutto quello che un'auto della casa di Stoccarda dovrebbe essere. Ma qual è il verdetto? Vera Porsche o no? Leggete la nostra prova per scoprirlo insieme.
La Jeep Grand Cherokee, alla sua quarta generazione e oggetto di un recente restyling, rappresenta un punto di passaggio. Era stata sviluppata prima della crisi, ma è arrivata nei concessionari quando ormai il Gruppo FCA era già diventato realtà. Se ne giova soprattutto dal punto di vista motoristico, perché il 3.0 a gasolio è della ferrarese VM Motori, ed è un vero gioiellino, abbinato ad un cambio automatico ad 8 rapporti, consente prestazioni brillanti, ma con consumi notevolmente ridotti rispetto al passato. L’abbiamo provata per voi su strada ed iniziamo a raccontarvi come va sull’asfalto, ma presto sulle pagine di Motorionline troverete un approfondimento anche per gli appassionati del fuoristrada, perché la Grand Cherokee è un SUV vero, non solo sulla carta.
PEUGEOT RCZ: Abbiamo trascorso una splendida giornata in pista ad Imola, per scoprire le versioni più prestazionali della Peugeot RCZ: la 200THP, la nuovissima e cattivissima "R" da 270cv, e ciliegina sulla torta qualche giro con la versione da trofeo.
Citroën Grand C4 Picasso - Ogni salone, per noi della redazione di Motorionline, è inevitabilmente associato ad un’auto, alla nostra compagna di viaggio. Ginevra 2014 da noi sarà ricordato come quello della Citroën Gran C4 Picasso, e come uno dei viaggi più “spaziosi” in assoluto. Anche se in realtà di posti ce ne sono bastati 5, l’abitabilità è di gran lunga sopra la media, e le dimensioni interne incrementano il livello di comfort, oltre alla praticità di non dover sacrificare i bagagli per problemi di spazio, un importante aiuto a viaggiare meglio. In più tanta tecnologia, comandi touch, un enorme display da 12” a farci da guida grazie al navigatore, e una miriade di prese 12v ed Usb per tenere carichi cellulari e dispositivi elettronici
La nuova wagon di casa Dacia parte da 8.900 euro di listino, rinunciando ovviamente ad alcuni fronzoli, ma è comunque un’auto dalla buona qualità e con una dotazione di serie interessante. Il suo nome è frutto di una scelta non proprio ovvia, perché è in pratica una Sandero fino alla linea delle portiere. Le accomuna la linea del riuscito frontale dell’ultima versione della hatchback di casa Dacia, identico tra le due. Alla sua presentazione alla scorsa edizione del salone di Ginevra, era ancora in dubbio se chiamarla, almeno in alcuni mercati, tra cui l’Italia, proprio Sandero Wagon, ma alla fine ha prevalso la linea di un nome unico.
Hyundai i10: abitacolo ben fatto, davvero piacevole da vedersi. Abitabilità e bagagliaio ai vertici della categoria, insieme ad un ottimo livello di comfort, grazie al motore sempre silenzioso ed al buon assorbimento delle sconnessioni. Queste le qualità principali della nuova piccola coreana. Il tutto a prezzi decisamente allettanti: fino al 31-01 si parte da 8.950€, compresi clima ed esp. Per tutte le versioni, poi, non manca la tipica garanzia di 5 anni della casa coreana.
Porsche Cayman Pur mantenendo una certa continuità con il vecchio modello, la Cayman è totalmente nuova, non avendo praticamente nessun pezzo in comune con la 987. Cambia parecchio nelle proporzioni, e grazie alla massiccia presenza d'elettronica riesce ad avere una versatilità straordinaria: può essere una sportiva affilata come una lama tra le curve, oppure una vettura da tutti i giorni, sorprendentemente comoda e confortevole. Per di più, se non si esagera con gli optional, non costa uno sproposito, e consuma quanto una vettura "normale".
MINI drive assist - C'è tutta l'esperienza di BMW nell'evoluzione dei sistemi di assistenza alla guida di MINI che introducono nuove funzionalità e sistemi tecnologici innovativi per rendere le vetture britanniche sempre più sicure ed affidabili.
Lamborghini Aventador Le parole non sempre bastano. Descrivere cosa si prova a raggiungere i 100km/h in appena 2.9 secondi, con alle spalle un V12 da 700cv che ti spinge fino a 350km/h, non è mai facile. Ma la Lamborghini Aventador più che per le prestazioni, se possibile, sbalordisce ancora di più per le sue doti telaistiche, riscrivendo il significato di parole come tenuta di strada e stabilità. Può suonare strano, ma guidarla, anche in pista, è quasi "facile". Non suona strano, ma in maniera sublime, invece, l'enorme scarico centrale. Vi servono giusto 326.700€ per assicurarvi questo capolavoro italiano. Vendere il vostro appartamento, quindi, potrebbe non bastare.
Renault Captur - Dopo la Clio IV berlina, la station wagon Sporter, testiamo il Crossover di nuovo arrivo, la Captur. Alta e ancor più di carattere, mantiene molto delle due sorelle da cui deriva, offrendo di più ma sempre ad un prezzo interessante.
Bmw Serie 4: dopo tanta attesa, finalmente, abbiamo potuto guidare la nuova Bmw Serie 4. La vettura era in allestimento M Sport, con sotto il cofano la motorizzazione che raccoglierà indubbiamente il maggiore consenso tra gli italiani: il 2.0 turbodiesel da 184cv, straordinario per rapporto tra prestazioni e consumi. Non vi resta che continuare a leggere il resto dell'articolo per sapere le nostre impressioni su strada.